Il Tirreno

Lucca

Frana la collina, chiusa la strada 445

di Luca Dini
Frana la collina, chiusa la strada 445

Una massa di terra e detriti ha invaso la carreggiata all’altezza della galleria tra Ponte di Campia e Ponte di Ceserana

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CASTELNUOVO. Rimarrà chiusa fino a giovedì la strada 445 della Garfagnana all’altezza della galleria artificiale tra Ponte di Campia e Ponte di Ceserana, nel comune di Castelnuovo.

Il monte è franato nuovamente in un punto già noto alle cronache ed agli addetti ai lavori, ma stavolta il materiale riversatosi sulla sede stradale ha raggiunto dimensioni record. Si è tenuto subito un summit presso l’Unione dei Comuni della Garfagnana dove si è decisa la regolamentazione del traffico e dove i tecnici hanno stimato in 4 giorni, a partire da ieri, il tempo necessario per liberare la strada.

Tempo che potrebbe anche essere minore, ma che intanto costringerà tutti i collegamenti da e verso Castelnuovo sulla strada per Monteperpoli.

Nelle prime ore, attorno alle 7 del mattino, si è avuta anche molta paura che sotto l’imponente frana ci potesse essere qualche vittima, ma i controlli dei vigili del fuoco hanno scongiurato la peggiore delle ipotesi.

Nessun ferito, nessun danno dunque a persone, ma circolazione letteralmente in tilt. Tutti gli svincoli, a partire da Gallicano e al Ponte di Campia, fino alle rotatorie sulla variante di Castelnuovo, sono stati presidiati dalle forze dell’ordine e dalle guardie comunali e provinciali per dirigere il traffico ed indirizzarlo verso la strada di Monteperpoli, unica via di comunicazione tra Castelnuovo e Gallicano.

All’incontro a Castelnuovo hanno partecipato il sindaco Gaddo Gaddi con l’assessore Alessandro Fontana e il responsabile della protezione civile Vincenzo Suffredini, con loro Mario Puppa (presidente dell’Unione) con il dirigente Sandro Pieroni ed il tecnico Mauro Giannotti, i comandanti dei vigili urbani di zona Micotti e Bernardi, il presidente della Provincia Baccelli con l’assessore Santi e il dirigente Gaddi ed ancora il capo della polizia provinciale, gli esponenti di Prefettura, Asl, Vigili del Fuoco e Carabinieri.

«La Provincia si è impegnata a sgombrare la strada entro 4 giorni – spiega il presidente Puppa – si tratta di un intervento lungo vista la mole di detriti terminati sulla strada e poi bisognerà anche effettuare un controllo di quanto rimasto a monte. Visto che anche altri collegamenti sono fragili, l’obiettivo è alleggerire il traffico pesante su Monteperpoli». Per questo il traffico sarà disciplinato con limitazioni di transito per mezzi sopra i 20 quintali. Ci saranno specifiche fasce orarie di divieto, in particolare i mezzi pesanti non potranno raggiungere Castelnuovo nelle ore dei pendolari, dalle 7 alle 9, dalle 12,30 alle 14, dalle 17,30 alle 19,30 e nella notte tra le 22 e le 5 del mattino. Quando i camion potranno viaggiare sarà presente un presidio ed un controllo costante».

Si è discusso anche di come comportarsi in caso di emergenze sanitarie. L’elicottero del 118 rimarrà a disposizione nelle ore diurne, mentre l’Asl sta valutando la possibilità di dirottare eventuali emergenze sull’ospedale di Lucca anziché di Castelnuovo.

I trasporti scolastici saranno garantiti dalla Provincia con mezzi idonei, anche se non si escludono i disagi. I pullman sono tutti garantiti anche se con percorsi più lunghi.

La zona, come detto sopra, non è nuova ad eventi franosi.

Sul posto erano già stati installati blocchi di cemento che niente hanno potuto contro la violenza della frana di ieri mattina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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