Sicurezza
Torpedo: «Da noi denunce politiche sugli spazi chiusi»
LUCCA. Tornano a far sentire la loro voce i ragazzi di Torpedo, il giorno dopo la manifestazione in centro con il “blitz” a palazzo Tommasi. «Chi aveva pensato di assistere al corteo funebre per le...
LUCCA. Tornano a far sentire la loro voce i ragazzi di Torpedo, il giorno dopo la manifestazione in centro con il “blitz” a palazzo Tommasi.
«Chi aveva pensato di assistere al corteo funebre per le Madonne Bianche - scrive il collettivo su Facebook - si è trovato di fronte una realtà ben diversa. Alla minaccia di procedimenti giudiziari fattaci la scorsa settimana in occasione della chiusura della polisportiva abbiamo risposto facendo delle precise denunce politiche, toccando quelli spazi pubblici che in città vengono lasciati abbandonati oppure malgestiti, oppure ancora iperfinanziati per una cerchia ristretta di cittadini».
Proprio per questo, argomentano i ragazzi, il corteo ha toccato punti ben specifici: il cinema Italia, che la Curia ha messo in vendita; l’Imt, «modello di università d’élite (11 milioni di euro l’anno di finanziamenti complessivi, di cui 605mila comunali) che fornisce ai pochi studenti che vi accedono (279 in tutto da quando è nata nel 2005) diritti e servizi che noi studenti normali in larga parte ci possiamo solo sognare». E poi piazza Santa Maria Bianca, con l’azione dimostrativa: «A dir la verità ci stupiamo che faccia più notizia l’atto dimostrativo che abbiamo compiuto del fatto che esista nel bel mezzo del centro storico un edifico pubblico di quasi 4500 mq completamente abbandonato a se stesso da anni e che potrebbe essere riaperto e restituito alla cittadinanza invece di restare lì vuoto a marcire o essere svenduto per fare cassa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google