Il Tirreno

Lucca

Esaurito ai Forestieri per il presepe dell’anno

di Paola Taddeucci
Esaurito ai Forestieri per il presepe dell’anno

Affollatissima per la premiazione sala del Circolo a Bagni di Lucca Finale-thriller con la lettura della classifica che ha consacrato la Pia Casa

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. I bambini delle scuole, i gruppi, i rappresentanti di parrocchie, associazioni, famiglie, uffici, i singoli cittadini e le comunità. Tutti insieme nel segno del presepe sabato al Circolo dei Forestieri per la premiazione del referendum indetto da Il Tirreno, che ha incoronato vincitore l'allestimento della Pia Casa, residenza per anziani in centro storico a Lucca.

Il grande successo dell'iniziativa – migliaia i tagliandi arrivati in redazione dall'8 dicembre al 19 gennaio – si è ripetuto nella giornata conclusiva grazie a una partecipazione straordinaria.

Pochissime le defezioni, infatti, tra i primi trenta classificati – i cui nominativi in ordine sparso erano stati pubblicati sabato stesso sul quotidiano - molti dei quali hanno sfidato la distanza e la pioggia pur di essere presenti. E chi non ce l'ha fatta, si è scusato per l'assenza o ha inviato amici fidati in sua vece: segno di un interesse davvero forte e sentito. Del resto è stato proprio l'entusiasmo a pervadere ogni momento della cerimonia, organizzata in maniera impeccabile dalla locale Pro Loco grazie al presidente Valerio Ceccarelli che si è avvalso della preziosa collaborazione di Emanuela Ambrogi, oltreché con il sostegno del Comune, rappresentato dal sindaco Massimo Betti.

A Ceccarelli e Amborgi è dovuto l'allestimento della mostra che ha arricchito la sala del Circolo dei Forestieri: una serie di immagini e di documenti relativi all'artigianato e alla storia dell'emigrazione, con uno sguardo particolare sui mitici figurinai di Bagni di Lucca, coloro che dettero al via a una tradizione secolare, tuttora viva.

Di questa maestria sono testimonianza i presepi e le statue di Simone Fiori, quarta generazione della famiglia Barsanti. Sue alcune preziose creazioni in mostra nella sala, accanto alle foto e ai documenti. E suoi i presepi artigianali donati ai primi tre classificati del referendum.

Così a Franco Raffaelli, anima della Natività della Pia Casa insieme con Mario Diolaiuti e Arturo Lucchesi, sono andate le figure alte 40 centimetri. Il secondo classificato Pierluigi Benedetti, dell'Agenzia delle Entrate, ha ricevuto invece le statuine di 30 centimetri mentre il terzo, la quinta elementare della scuola Don Bosco di Tassignano (Capannori), ha avuto in premio il presepe con i pezzi da 20 centimetri. A ognuno dei 25 bambini della classe, quasi tutti presenti accompagnati dagli insegnanti e dai genitori, è stato donato, inoltre, un calco da disegnare o da riprodurre. Regalo che è andato anche agli alunni della scuola Collodi di San Concordio, piazzati all'ottavo posto della classifica e rappresentati dai loro maestri.

I bimbi della Don Bosco non potevano che essere tra i protagonisti della cerimonia. Il loro entusiasmo nel seguire la “chiamata” dei partecipanti e il relativo piazzamento ha contagiato tutta la sala. La classifica, infatti, è stata svelata partendo dalla coda, cioè dal trentesimo classificato. Man mano che si saliva e il loro presepe non era nominato, aumentavano parallelamente il loro sorriso e la felicità.

Un'apoteosi quando Marco Innocenti - caporedattore de Il Tirreno che ha condotto la cerimonia - ha comunicato il terzo posto, sottolineato con uno scroscio di applausi da tutta la sala e dall'abbraccio tra i bambini, gli insegnanti e i genitori. Ma l'entusiasmo non è mancato nemmeno per Benedetti e per la delegazione della Pia Casa, con Raffaelli al settimo cielo ed emozionatissimo a stringere le mani a tutti.

Dopo le premiazioni – i presepisti classificatisi dal trentesimo al quarto posto hanno ricevuto libri, pubblicazioni e zainetti - spazio all'intervento del sindaco Betti, che ha intrattenuto i partecipanti con tanti aneddoti legati all'emigrazione, e al saluto di Ilaria Del Bianco, presidente dei Lucchesi nel mondo. Poi, tutti a cena all'Antico Caffè Del Sonno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze