Il Tirreno

Lucca

Primarie a Capannori così sarà scelto il candidato sindaco

di Nicola Nucci
Primarie a Capannori così sarà scelto il candidato sindaco

Domenica dalle 8 alle 20 potranno votare tutti i residenti a partire dai 16 anni, compresi gli stranieri in regola

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CAPANNORI. Conto alla rovescia per le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato a sindaco in vista delle elezioni di maggio del dopo Del Ghingaro (dopo due mandati l'attuale primo cittadino non può ricandidarsi) e la guida del comune di Capannori.

Si voterà domenica 9 febbraio dalle 8 alle 20, in caso di ballottaggio domenica 16. Possono votare tutti i cittadini residenti a Capannori che abbiamo compiuto sedici anni ed anche gli stranieri coon permesso di soggiorno. Servirà un documento di identità e tessere elettorale e si dovrà versare simbolicamente 1 euro.

Per votare è sufficiente tracciare un segno su uno dei quattro candidati, in ordine alfabetico, Eugenio Baronti (Sel), Angelo Fruzzetto, Luca Menesini e Silvana Pisani (tutti e tre del Pd). Le schede stampate sono 5mila e si auspica un'affluenza alle urne almeno quanto le primarie nazionali dello scorso dicembre per eleggere il segretario del Partito Democratico (quasi 3mila).

«Le primarie sono una scelta di partecipazione e democrazia, all'insegna della trasparenza – sottolinea Lia Micciché, segretaria del Pd di Capannori – e alla fine lavoreremo tutti insieme come coalizione e partito per le prossime elezioni per la vittoria del centrosinistra e continuare il programma avviato in questi dieci anni. Invitiamo i cittadini a partecipare a questo momento di democrazia diretta, è la prima volta che a Capannori si svolgono le primarie per scegliere il candidato a sindaco».

Ad una settimana dal voto, nella conferenza stampa di ieri mattina nella sede del Pd ,i candidati hanno fatto un appello pubblico.

«Chiunque vincerà – dice Baronti - avrà l'investitura popolare di qualche migliaia di cittadini, molti di più di tante altre liste civiche si presenteranno per diventare sindaco. Queste primarie fanno bene alla democrazia in un momento difficile».

«E' un momento importante per il centrosinistra ed io ho voluto anche dare un segnale di sobrietà spendendo poco e con la sede elettorale a casa mia».

«Non possiamo dire di mettere al centro i cittadini se non lo facciamo già dal basso e con uno strumento aperto come le primarie – afferma la Pisani - invito le donne a fare sempre più politiche e partecipare attivamente».

«Da quasi due anni si parla di primarie a Capannori – puntualizza l'attuale vice sindaco Menesini - qualcuno era scettico, pensava che non si sarebbero fatti ed invece si faranno, segno che a Capannori si fa una politica nuova, i toni sono stati anche accesi ma fa parte del gioco, dopo le elezioni dovremo ripartire dall'unità del centrosinistra per vincere le elezioni di maggio».

Baronti ha reso noto le spese per la sua campagna elettorale (“730 euro che raccoglieranno con delle cene”), lo stesso ha fatto Fruzzetti.

«Avevo previsto un budget di 600 euro, forse arriverà a 700, quindi mi sono contenuto». La Pisani e Menesini lo faranno più avanti dopo la rendicontazione.

«Invito i cittadini a guardare sul mio sito», ha detto Menesini. Il Pd aveva fissato come tetto la cifra di 5mila euro.

I prossimi confronti tra i quattro candidati saranno martedì in diretta su Radio Etnica e giovedì alle 21.15 ad Arté a Capannori (in via Piaggia).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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