Il Tirreno

Lucca

Il sindaco Marchetti chiede di eliminare il passaggio a livello

«Senza le sbarre più veloce il traffico di treni e auto» Il sottopasso ad Altopascio è previsto dal piano urbanistico

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ALTOPASCIO. L’eliminazione del passaggio a livello di Altopascio risolverebbe tanti problemi sulla Pistoia – Lucca e al traffico della Piana. Lo dice il sindaco Maurizio Marchetti dopo aver letto le dichiarazioni dell’assessore regionale Ceccarelli in relazione al piano delle Ferrovie e della giunta regionale di intervenire nella soppressione di una serie di passaggi a livello in vari luoghi della Toscana.

Nella sua spiegazione Ceccarelli parla espressamente della linea Pistoia-Viareggio, dicendo che l’idea è sopprimere 11 passaggi a livello su questo tratto, aggiungendo che per centrare questo obiettivo sono stati stanziati 35 milioni di euro e che il passaggio preliminare prevede l’attivazione di apposite varianti urbanistiche per procedere. Nel testo si accenna anche al raddoppio della ferrovia, opera necessaria, della quale si sente parlare molto da troppi anni.

«Le decine di riunioni che sembravano essere concludenti salvo poi risultare solo una mera dichiarazione di intenti ci hanno sfibrato - dice Marchetti - e anche demoralizzato, visto che è almeno dal 1993 che vengono presentati progetti e idee, senza che nulla sia accaduto. Visto che l’assessore parla genericamente di 11 passaggi da eliminare, senza citarli, mi auguro che fra questi ci sia quello di Altopascio. Il passaggio a livello sulla via Romana è infatti un grosso nodo viario, viste le frequenti chiusure dovute a un aumento del passaggio dei treni, che insistono sulla vecchissima, unica rotaia. La sua eliminazione porterebbe a una velocizzazione sia del traffico ferroviario sia di quello automobilistico, visto che ogni chiusura crea file notevoli, che diventano drammatiche quando succede qualcosa. Un semplice guasto a una sbarra produce file interminabili e congestione di una vasta zona. Tutte situazioni che ci hanno costretto a prendere anche provvedimenti relativamente al traffico pesante, creando problemi anche all’intero sistema economico di Altopascio e della Piana».

Fra l’altro con Altopascio Ceccarelli non avrebbe bisogno di attivare alcuna variante urbanistica. La previsione urbanistica per un sottopasso che tenga conto delle varie esigenze è infatti già contenuta nel regolamento urbanistico del comune di Altopascio, la cui presentazione ufficiale al consiglio comunale risale al 13 novembre 2010. La zona presenta infatti difficoltà altimetriche, l’esistenza a ridosso del passaggio a livello del ponte dell’autostrada Firenze-Viareggio e una serie di abitazioni che costellano l’area.

«La soluzione progettuale, - conclude Marchetti - inserita nello strumento di pianificazione urbanistica altopascese, ritengo che risolva al meglio queste problematiche senza aumentare i costi e le difficoltà esecutive dell’opera stessa».

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