Sicurezza
Liberazione, il museo verso la riapertura
Primi passi verso la risoluzione del caso del museo della Liberazione al piano terreno di Palazzo Guinigi, chiuso da tre anni per problemi di inagibilità dei locali. Ieri il presidente del consiglio...
Primi passi verso la risoluzione del caso del museo della Liberazione al piano terreno di Palazzo Guinigi, chiuso da tre anni per problemi di inagibilità dei locali.
Ieri il presidente del consiglio comunale Matteo Garzella (come presidente del comitato che organizza le celebrazioni per i settant’anni della Liberazione) e l’assessore alla cultura Alda Fratello hanno incontrato il colonnello Fausto Viola, presidente dell’associazione che si occupa di gestire il museo.
«Una riunione cordiale - riporta Garzella - durante la quale il colonnello Viola ha presentato la storia del museo. Ci siamo dati appuntamento per mercoledì mattina: faremo una visita al museo della Liberazione in palazzo Guinigi con l’intento di trovare una soluzione per poterlo aprire senza problemi. Sia io che l’assessore Fratello vogliamo verificare quanto prima l’intera vicenda in modo da giungere alla sua soluzione. La buona volontà c’è, e sono fiducioso di arrivare al risultato».
Una storia travagliata quella del museo della Liberazione, che si trova negli unici locali di palazzo Guinigi per i quali non è stata rilasciata alcuna autorizzazione di agibilità seppure temporanea, quando invece il resto della struttura, che ospita il museo della storia di Lucca (Must) ed esposizioni temporanee, rimane aperta proprio grazie a concessioni temporanee di agibilità.
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