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Lucca

Ponte del diavolo, via i detriti dalle arcate

BORGO A MOZZANO. Sono iniziati ieri mattina e si concluderanno a quanto pare non oltre la giornata oggi (pioggia permettendo) i lavori di sgombero dei detriti bloccati sotto gli archi del Ponte del...

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BORGO A MOZZANO. Sono iniziati ieri mattina e si concluderanno a quanto pare non oltre la giornata oggi (pioggia permettendo) i lavori di sgombero dei detriti bloccati sotto gli archi del Ponte del Diavolo. Un’enorme opera di recupero e di smaltimento di cui il Comune ha deciso di farsi carico vista la difficile situazione che si era venuta a creare e le innumerevoli segnalazioni di cittadini preoccupati che avevano fotografato e pubblicato in rete immagini di grandi tronchi d’albero, rami, lastre di polistirolo e plastica, rifiuti ammassati contro i piloni. A tranquillizzare per primo gli abitanti era stato l’assessore Sauro Paco Pasquini che aveva espresso la volontà dell’amministrazione di intervenire e aveva annunciato il coinvolgimento della ditta Terra Uomini e Ambiente per la concreta rimozione dei detriti. Ieri mattina il cantiere è stato aperto e vicino a TUA è scesa in campo anche la ditta Geonova di Fornoli che ha messo a disposizione due suoi mezzi: una gru ed una piattaforma aerea, necessarie per il recupero dal fiume dei tronchi più grandi e per il loro trasbordo sui camion. Il lavoro è da subito apparso difficoltoso anche per la gigantesca quantità di detriti e soprattutto per la grandezza di alcuni alberi incagliati. «La nostra ditta – spiega Andrea Valentini della Geonova – ha inviato sul posto tre dipendenti e due mezzi che si stanno dando da fare per terminare l’opera di ripulitura: ci siamo trovati di fronte a piante lunghe quasi 20 metri». Le operazioni, secondo quanto affermato da Pasquini, avranno un costo di circa 8 mila euro. (c.l.)

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