Sicurezza
Piste ciclabili, a Capannori 90 chilometri in più
Arriva il piano (finanziato dalla Regione) per ampliare i tratti già esistenti e crearne di nuovi. Sono sette gli itinerari ritenuti prioritari dal Comune
CAPANNORI. Un territorio in bicicletta. Creare un sistema di piste ciclabili ampliando i tratti esistenti e realizzandone di nuovi, inizialmente sull'asse Capannori-Marlia, per incentivare l'uso della bici come principale mezzo di trasporto per spostarsi tra casa, scuola e lavoro al posto dell'auto con benefici sull'ambiente, la salute e con un risparmio economico.
È l'obiettivo del piano di indirizzo strategico della mobilità ciclabile di cui l’amministrazione comunale si è dotata per la prima volta, nel percorso della legge regionale che dal 2014 emetterà un bando per finanziare le opere.
Circa 2 milioni all'anno da dividere tra i comuni, al momento non moltissimi, che avranno elaborato un piano per le piste ciclabili che l'amministrazione Del Ghingaro ha già realizzato in alcuni punti del territorio (soprattutto a Capannori capoluogo) e di recente in via della Madonnina e in via del Casalino e via Martiri Lunatesi e in via di conclusione a Lammari.
Secondo il piano di indirizzo,nel giro di una decina di anni, il territorio disporrà di 79 chilometri di nuovi percorsi, di cui 52,5 su strada e circa 26,5 nel verde in zone campestri collegate alle vie vicinali, che andranno ad aggiungersi ai 9 chilometri di tracciati esistenti per un totale di 88 chilometri. Le corsie riservate alle biciclette saranno piste riservate e protette e percorsi di circolazione promiscua con i veicoli a motore, interventi di moderazione del traffico. Gli itinerari ritenuti prioritari, da realizzare nell’arco di uno-due anni, sono sette e attraversano le frazioni di Marlia, Lammari, Segromigno in Monte, Camigliano, Lunata e Capannori per un totale di circa 15 chilometri.
Nel dettaglio via Paolinelli e via della Chiesa e via Masini e via Lombarda tra Marlia e Lammari, via delle Ville e via Nuova a Segromigno in Monte, via Stradone di Camigliano, via dell’Ave Maria, via dei Giomi, via Pesciatina e via del Baccione a Capannori. «Stiamo progettando la mobilità del futuro per Capannori – sostiene il vice sindaco Luca Menesini - partendo da un sistema della rete ciclabile esistente e realizzando nuovi tracciati. Al bando presenteremo intanto il progetto di completamento della rete ciclabile per collegare Marlia ad Artemisia a Tassignano, attraverso le frazioni più popolose. Sulla questione si aprirà un dibattito coi cittadini. Il nostro sogno, che sta progressivamente diventando realtà, è che tra pochi anni, uomini, donne, bambini si rechino a scuola, al lavoro o a fare spese utilizzando un mezzo ecologico e conveniente come la bicicletta».
La bici come occasione per vivere il territorio e risorsa economica per il turismo.
«Sarà importante anche per lo sviluppo di un turismo di qualità che punti sulle bellezze naturalistiche ed artistiche e che potrebbe dare vita alla nascita di piccole attività economiche legate al noleggio di biciclette. Anche per i dipendenti comunali per incentivare l'uso della bici per venire a lavorare in Comune, sogno che possono nascere noleggiatore di biciclette creando una nuova opportunità. Inoltre a febbraio partiranno anche i servizi di pedibus e la nuova linea del bus».
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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