Finanza
Lucca, stretta sui regali ai dipendenti comunali
Ok al piano anticorruzione: impiegati, funzionari e dirigenti possono accettare doni solo se di valore inferiore a 25 euro
LUCCA. Niente più regali del valore superiore a 25 euro. E stop alle decisioni su temi che potrebbero portare a un conflitto di interesse. È stato approvato, l’altro ieri, dalla giunta comunale il piano triennale contro la corruzione. Un documento obbligatorio in base a una legge di due anni fa e che - in caso di violazione - prevede sanzioni sia disciplinari che, nei casi più gravi, di carattere penale.Il punto che più colpisce, nel documento licenziato da palazzo Orsetti, è proprio il limite massimo posto al valore dei regali che i dipendenti pubblici possono accettare. Il codice di comportamento pubblicato in gazzetta ufficiale a giugno 2013, dà come indicazione «in via orientativa» la cifra di 150 euro. Ma il Comune di Lucca ha deciso di stringere le maglie, abbassando il limite fino a un sesto di questa cifra. I regali che dovessero superare questo valore dovranno essere devoluti al Comune.
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