Trasporti
Tra i sette indagati c’è anche l’ex sindaco
Sono sette gli indagati nell’inchiesta sulla presunta corruzione nel settore urbanistico. Si tratta dell’ex assessore Marco Chiari difeso dall’avvocato Sandro Guerra, del funzionario pubblico...
Sono sette gli indagati nell’inchiesta sulla presunta corruzione nel settore urbanistico. Si tratta dell’ex assessore Marco Chiari difeso dall’avvocato Sandro Guerra, del funzionario pubblico Maurizio Tani assistito dal professor Enrico Marzaduri e dall’avvocato Carlo Di Bugno, dell’ex sindaco Mauro Favilla difeso dall’avvocato Anna Francini, dell’immobiliarista Giovanni Valentini assistito dall’avvocato Giulia Padovani, dall’ingegner Andrea Ferro difeso dagli avvocati Stefano Dal Corso e Luigi Velani, dall’architetto Luca Antonio Ruggi assistito dall’avvocato Maurizio Campo e dall’ex vice presidente di Sistema Ambiente, Sauro Doroni, difeso dall’avvocato Riccardo Carloni. Sulla vicenda che portò in carcere amministratori, funzionari pubblici e professionisti pesa l’annullamento da parte della Suprema Corte delle misure cautelari nei confronti di Chiari e Tani (custodia cautelare in carcere) e di Valentini, Ferro e Ruggi (arresti domiciliari). Ma la decisione della Cassazione definisce intempestivi quegli arresti in base alle prove in mano agli investigatori, ma non mette certo una pietra tombale sull’inchiesta perché l’impianto accusatorio resta intatto. Tangenti mascherate sotto forma di emolumenti per incarichi professionali riguardo al parco S. Anna e allo stadio Porta Elisa. Tesi che sin dall’inizio la difesa degli imputati ha rigettato sostenendo che quei soldi erano legati al pagamento di parcelle.
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