La manifestazione
Il polo tecnologico apre il 22 febbraio
Centro all’avanguardia per la ricerca e l’innovazione. Spazio ai laboratori di nanotecnologia della Normale di Pisa
SEGROMIGNO IN MONTE. Il polo tecnologico a Segromigno in Monte sarà inaugurato sabato 22 febbraio.
Questa almeno è la data fissata dall'amministrazione comunale nella determina pubblicata sull'albo pretorio in cui si definisce l'acquisto degli arredi per la struttura. Si tratta dell’ultimo passaggio prima dell'apertura.
L'impegno di spesa con la ditta Ahsi è di 13.440 euro e si riferisce alla fornitura di armadi, sedie, scrivanie, divani, banconi per la reception e tavoli per sale conferenze con particolari caratteristiche tecnologiche per garantire massima efficienza e confort.
Adesso si attende l'ufficialità da parte del Comune che sta lavorando intensamente per mettere in funzione al più presto il nuovo polo tecnologico. Un investimento complessivo di circa 5 milioni da parte dei vari enti, con il Comune di Capannori, proprietario della struttura e capofila insieme agli altri soci Provincia e Camera di Commercio e con il sostegno della Regione e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Il polo tecnologico diventerà un centro all’avanguardia per la ricerca e l'innovazione, con uno spazio di circa 250 metri quadrati sui 1600 complessivi adibiti di laboratori assegnato alla scuola Normale di Pisa per lo studio delle nanotecnologie.
Un iter che è stato anche lungo e travagliato.
L’inaugurazione slittata più volte dal 2011 ad oggi. Ritardi che negli ultimi tempi sono stati causati anche dal fallimento della ditta costruttrice e dalla sostituzione con altre ditte e dalla messa in liquidazione del Ceseca che hanno causato uno stop.
E proprio la vicenda del Ceseca (il centro servizio calzaturiero) ha cambiato anche l'impostazione e destinazione dei “contenuti” della struttura che sarà un centro propulsore per l'innovazione tecnologica in senso più ampio, non solo per il calzaturiero.
Adesso l'inaugurazione si avvicina come confermato a dicembre dal sindaco Giorgio Del Ghingaro che ha annunciato altre novità a margine della visita nella Piana del presidente della Regione Enrico Rossi che ha garantito che sarà presente al taglio del nastro. Per il primo cittadino il polo tecnologico rappresenta una grande opportunità per il sistema produttivo ed una sfida, in tempi di crisi, con ricadute positive a livello dell’economia locale.
L'immobile è anche improntato alla massima efficienza energetica con sistemi di protezione solare e con la rete wi-fi estesa in tutta l'area.
Oltre al centro per le ricerche delle nanotecnologie il polo ospiterà la sede del Centro Rifiuti Zero e spazi per incubatori legati alla moda ed imprese ad alto contenuto hi-tech, in collaborazione con la Camera di Commercio e Luccatech e una grande sala per convegni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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