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Lucca

Gli insegnanti vanno a lezione di psicologia

Gli insegnanti vanno a lezione di psicologia

Imparano a gestire i conflitti tra i bambini: tre incontri con l’esperta a cominciare dal 18 febbraio

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CAPANNORI. Aiutare i genitori a comprendere i propri figli e a riconoscere e controllare le proprie reazioni emotive sollecitate dai loro comportamenti. E' questo l'importante obiettivo del nuovo progetto 'Perché fa così?… A volte non so proprio come prendere mio figlio" inserito nella “Vetrina Scolastica”, il programma educativo e formativo che vede collaborare scuola e amministrazione comunale che si è svolto con un grande partecipazione a fine 2013 e che per questo sarà ripetuto il prossimo anno scolastico.

Un analogo progetto ma questa volta rivolto agli insegnanti della scuola dell'infanzia e incentrato sulla gestione del conflitto tra bambini partirà il prossimo 18 febbraio e si articolerà in tre incontri. Al progetto, intitolato “Ma lo sai che oggi mi sento un po' arrabbiato!” curato dalla Eloisa Tonci, psicologa e psicoterapeuta per bambini, adolescenti e famiglie, hanno aderito le scuole dell'infanzia di Colognora, Lammari, Marlia e Lappato. Obiettivi degli incontri Favorire la riflessione sul sentire del bambino e la consapevolezza delle emozioni rabbiose e aiutare la loro regolazione, oltre a favorire lo scambio sociale in classe.

«In un'ottica di pedagogia globale - spiega l'assessore alle politiche educative, Lara Pizza - riteniamo importante che la vetrina scolastica non proponga solo progetti educativi rivolti agli alunni, ma allarghi l'offerta anche ai genitori e agli insegnanti, in modo da creare una maggiore continuità educativa tra casa e scuola. Spesso tra genitori e figli vengono a crearsi delle naturali conflittualità, che vanno gestite da parte degli adulti, affinché non assumano proporzioni più ampie».

Accanto a questa nuova iniziativa tra i tanti progetti della “Vetrina scolastica” ne troviamo altri due già consolidati e molti apprezzati dalle scuole, dedicati all'educazione musicale.

«In un Paese che ha dato i natali ai più grandi musicisti e compositori di tutti i tempi - sostiene l'assessore Pizza - l'educazione musicale non ha il ruolo che le spetta. Per questo abbiamo promosso progetti per far conoscere ai più piccoli le tradizioni e la cultura musicale e le prime tecniche musicali».

Uno dei progetti è rivolto alle classi quarte e quinte delle primarie e vede la partecipazione delle varie Bande del territorio capannorese: la Filarmonica "G. Puccini" di Segromigno in Monte, la Filarmonica "G. Luporini" di San Gennaro, la Filarmonica "G. Puccini" di Colle di Compito, la Banda spettacolo "La Campagnola" di Marlia che operano in collaborazione con la Scuola Civica di Musica del Comune.

L'obiettivo è incrementare la diffusione della tradizione bandistica-musicale del territorio ai ragazzi e di sviluppare il processo di formazione culturale e musicale dei giovani, attraverso corsi di orientamento musicale, anche con l'utilizzo di strumenti musicali. L'altro progetto è un laboratorio di propedeutica musicale rivolto alle scuole dell'infanzia. Durante queste lezioni si cerca di "educare" le condotte musicali spontanee del bambino, creando un ambiente e le condizioni necessarie, così da farle sviluppare. Grazie alla professionalità e all'esperienza delle tutor-insegnanti Rosana Russo e Lisa Giovannoni, i bambini sviluppano una grande partecipazione pratica ed emotiva, ottenendo risultati ottimi a livello di apprendimento di tecniche e competenze legate alla sfera musicale. Le attività proposte con l'ausilio dello strumentario Orff (legnetti, maracas, triangoli, sonagli, prevedono lo sviluppo di arrangiamenti ritmici, melodici e filastrocche. A questo progetto hanno aderito le scuole dell'infanzia di Lammari, Badia di Cantignano, Colognora e Borgonuovo.

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