La manifestazione
Buoni lavoro per 60mila euro
Dal terzo settore un aiuto concreto alle persone in difficoltà
CAPANNORI. Al progetto “Lavoro conveniente” hanno aderito le associazioni Caritas di Capannori (Centro di ascolto), Caritas Diocesi di Lucca, Caritas di S. Leonardo (Centro di ascolto), parrocchia di Massa Macinaia, Caritas di Segromigno (Centro di ascolto), Associazione Onlus “Il Piazzale e altro”, Cooperativa Odissea, Cooperativa Sociale “Il Castello”, Croce Verde P.A. di Guamo, Gruppo Volontari Accoglienza Immigrati, Misericordia di Capannori, Misericordia di Marlia, Misericordia di S. Gemma di Camigliano, Paideia.
Questo progetto vuole superare gli interventi di tipo assistenzialistico grazie all’attivazione di percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
Per il progetto sono stati stanziati 60mila euro che saranno trasformati in “buoni lavoro” per un totale di 6mila ore lavorative che le associazioni del terzo settore aderenti all’iniziativa utilizzeranno per dare lavoro alle persone in difficoltà, in età attiva e abili al lavoro, ma impossibilitate a mantenere se stessi e la propria famiglia per cause legate alle condizioni di salute o socio-economiche. Le persone saranno individuate da una commissione tecnica comunale su segnalazione dello sportello civile “Punto insieme”. Si prevede di concedere un contributo commisurato al numero degli interventi attivati con le modalità specificate nella convenzione tra Comune ed associazioni e il contributo alle associazioni sarà erogato dopo il parere della commissione comunale integrata relativa al progetto a sostegno del reddito minimo di integrazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google