Finanza
Servono più postini nelle zone dove ci sono problemi nel recapito
Incrementare il numero dei portalettere a termine per coprire meglio le zone di recapito e le frazioni dove si sono verificati i disagi. La richiesta è stata avanzata dai sindacati durante l'incontro...
Incrementare il numero dei portalettere a termine per coprire meglio le zone di recapito e le frazioni dove si sono verificati i disagi.
La richiesta è stata avanzata dai sindacati durante l'incontro della scorsa settimana con i vertici di Poste Italiane .
Marco Tortelli, segretario della Slp, il sindacato dei dipendenti postali della Cisl, ha evidenziato all'azienda le criticità che hanno avuto come conseguenza disagi per gli utenti.
«Abbiamo chiesto più postini trimestrali per coprire il territorio nella consegna della corrispondenza».
Negli ultimi mesi disservizi nel servizio postale di recapito sono stati segnalati da cittadini ed esercizi commerciali in tutta la Piana, dal nord al sud, in particolare nelle frazioni di Gragnano, Guamo, Vorno, Parezzana, Segromigno, S. Colombano e nel Compitese. Molte famiglie hanno fatto presente che la posta non è arrivata oppure hanno ricevuto bollette e fatture già scadute da giorni.
Una situazione critica che è arrivata anche sul tavolo del sindaco Del Ghingaro che giovedì prossimo incontrerà un responsabile di Poste per chiedere chiarimenti alla società che gestisce il servizio postale. Capannori, come altre cittadine, ha subito il taglio di alcune zone di recapito ed hanno chiuso gli uffici postali a Ruota e S. Gennaro, con grande rammarico dei cittadini. Soprattutto degli anziani.
Altri uffici potrebbero essere soppressi nel corso del 2014, soprattutto quelli già “razionalizzati”, che hanno un solo operatore oppure restano aperti per pochi giorni alla settimana.
Nella località di S. Gennaro per sopperire alla chiusura dell'ufficio postale il Comune, insieme alla Regione ed Uncem, ha istituito lo sportello Ecco Fatto per venire incontro alle esigenze di chi ha più problemi a spostarsi, come gli anziani che potranno usufruire gratuitamente del servizio “Alla posta in compagnia” per essere accompagnati allo sportello postale per pagare le bollette o riscuotere la pensione.
Per beneficiare del servizio occorre telefonare 0583/926388. (n.n.)
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