Sicurezza
Scrutatori, nuovo albo 3mila a caccia di 354 posti
Pubblicato l’elenco dei nominativi dopo la “ripulitura” della vecchia lista Su questa base la commissione comunale effettuerà il sorteggio
LUCCA. Sono 3.111 i lucchesi iscritti nell’albo dal quale il Comune attingerà per nominare gli scrutatori alle elezioni e ai referendum. La lista è stata resa nota ieri e arriva a quasi un anno dalle polemiche che accompagnarono le consultazioni politiche di febbraio 2013, quando nella lista dei componenti di seggio nominati comparirono nomi (e cognomi) conosciuti, perché imparentati con amministratori locali.
L’albo promulgato nei giorni scorsi è il punto di partenza di quella che - nella volontà dell’amministrazione comunale - vuole essere una sorta di “operazione trasparenza”. A fine dello scorso anno da palazzo Orsetti partirono oltre 3.500 lettere, che avevano come destinari coloro che risultavano nel vecchio albo degli scrutatori. Con la missiva, si chiedeva loro se volevano cancellarsi dall’albo (istituito nel 1989 e mai revisionato in maniera organica). «Alla fine - spiega l’assessore Antonio Sichi, che ha seguito tutto l’iter - oltre 500 persone si sono cancellate e altre sono state tolte per variazioni anagrafiche e di residenza. Nel contempo, però, si sono avute oltre 150 nuove iscrizioni».
Il saldo definitivo, quindi, arriva ai 3.111 citati prima. Se confrontiamo questa lista con quella precedentemente in vigore, vediamo che molti dei nomi che a febbraio vennero messi “nel mirino” sono rimasti.
Ma è proprio su questo punto che dovrebbe intervenire la seconda parte della “rivoluzione”: «Come previsto da un ordine del giorno approvato in consiglio comunale - spiega ancora Sichi - la nomina verrà effettuata come richiede la legge, ma sulla base di nominativi che saranno estratti dall’albo». L’estrazione avrà però alcuni paletti. Per ogni seggio (gli 87 ordinari più i tre “speciali”), infatti, verranno indicati quattro scrutatori: ma di questi almeno due dovranno essere “esperti”, cioè aver avuto lo stesso ruolo almeno una volta negli ultimi cinque anni. Per questo la prima estrazione verrà effettuata su una “fetta” dell’albo, che assomma a circa 650 nominativi. Una volta effettuata questa operazione, gli altri posti verranno sorteggiati all’interno dell’albo “generale”. In totale a ogni elezioni serviranno 354 scrutatori, mentre per i referendum il numero si ferma a 282. Questo albo non rimarrà per decenni “ingessato” come è accaduto nel passato, ma sarà periodicamente sottoposto a revisione: l’ordine del giorno prevede infatti, di “ripulirlo” da chi non ha più intenzione di farne parte almeno una volta per mandato comunale.
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