Sicurezza
«Linea Lucca-Aulla piano né chiuso né già approvato»
LUCCA. Con una “risposta aperta”, che segue la “lettera aperta” inviata alla stampa dal Comitato pendolari Lucca-Aulla e dall’assemblea pendolari Lucca-Pisa, l'assessore regionale ai trasporti...
LUCCA. Con una “risposta aperta”, che segue la “lettera aperta” inviata alla stampa dal Comitato pendolari Lucca-Aulla e dall’assemblea pendolari Lucca-Pisa, l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli precisa che il piano di riorganizzazione della linea ferroviaria Lucca-Aulla non è «nè chiuso nè approvato», respingendo così l'accusa di non aver mantenuto gli impegni presi.
L'assessore nella sua lettera sottolinea come sia in atto un processo che ha l'obiettivo di dare risposta alle legittime istanze presentate dai pendolari, ma allo stesso tempo è duro nel dire che la lettera indirizzata alla stampa appare come «frutto di una affrettata serie di considerazioni».
Entrando nel merito dei vari punti toccati dai pendolari, l'assessore spiega che «è del tutto sbagliato dire che gli interventi di adeguamento del servizio messi a punto con l'idea di portare benefici in tempi rapidi alla regolarizzazione del traffico sulla linea siano un pacchetto già chiuso, tanto che su questo ci confronteremo nei prossimi giorni con i sindaci dei comuni interessati e successivamente è previsto un confronto con l'utenza». Per Ceccarelli «è sbagliato, se non strumentale, dire che mi sono fatto “sfuggire” la notizia della riunione del 22 gennaio scorso sulla stampa: il 22 la Regione Toscana al termine di un incontro con Rfi e Trenitalia ha inviato un proprio comunicato stampa attraverso il quale si informavano i cittadini che “da marzo potranno esserci novità sulla Lucca-Aulla”. Nel comunicato si diceva che era stata “definita da parte dell'azienda una soluzione che punta a regolarizzare il traffico e garantire una più elevata puntualità”, precisando che “Da qui al momento in cui la rete sarà ripristinata e il materiale rotabile adeguato, potremo lavorare insieme ai rappresentanti del territorio”. Il comunicato stampa è stato inviato per volontà di trasparenza, dato che non esisteva alcuna ragione logica per cui avrei dovuto informare chicchessia di tale incontro, essendo solo uno degli incontri tecnici, ai quali neanche io ho partecipato, fatti da quando, nello scorso novembre, abbiamo avviato con Rfi e Trenitalia il percorso di verifica delle criticità attuali sulla linea». A eccezione delle informazioni contenute nel comunicato, tutte le altre notizie che i rappresentanti dei pendolari dicono di aver ricevuto circa il piano di riorganizzazione della linea, «non sono certo di fonte regionale. Come si evince con chiarezza dal comunicato, è evidente che successivamente si lavorerà ad una proposta complessiva di riorganizzazione del servizio».
L'assessore chiude la sua lettera ribadendo che «non solo la Regione non ha alcuna intenzione di fare omaggi a nessuno ma è bensì intenzionata a ottenere servizi sempre migliori senza ulteriori esborsi. E nonostante i tagli subiti da parte statale. Nostro unico obiettivo è quello di cercare di risolvere qualche problema in tempi brevi e per quello stiamo lavorando».
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