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Gli ideatori? Sono di Piombino e Varese

Gli ideatori? Sono di Piombino e Varese

Roberto Gerardi è segretario della Provincia di Livorno: ha realizzato il gruppo con la fidanzata

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LUCCA. Sale a vista d’occhio il numero di iscritti al nuovo gruppo Facebook “Sei lucchese se…”. Oltre duecentocinquanta membri in due giorni che aumentano di ora in ora grazie al passaparola su internet e non solo. Un successo che, nemmeno i fondatori, Roberto Gerardi (nella foto), originario di Piombino e segretario generale della provincia di Livorno (ma ha ricoperto anche questo ruolo nei Comuni di Montecatini e Viareggio) e la fidanzata Silvia Senette di Varese, avrebbero immaginato.

«Non siamo lucchesi – spiegano – anche se di questa città ci siamo innamorati. Trasferiti da poco, nessuno dei due ha ancora acquisito questa “lucchesità” che invece è evidente e radicata in coloro che vivono qui. Tutto è partito un po’ per gioco, un po’ per curiosità. Abbiamo pensato ad un modo particolare e divertente per conoscere questi luoghi attraverso i volti, i modi di dire, le immagini e i ricordi degli stessi cittadini».

Un’iniziativa, non nuova, ci tengono a precisare, ma importata da altre realtà. «Sono stati i miei amici di infanzia a coinvolgermi in un gruppo simile da cui abbiamo preso spunto – spiega Roberto Gerardi –. Volevamo vedere come l’idea avrebbe attecchito in un ambiente così riservato e devo dire, che i risultati sono stati incredibili». «Mi sono stupita delle reazioni che, il gruppo Facebook di Piombino, aveva suscitato in Roberto, l’entusiasmo che aveva mosso anche in una persona concreta come lui, il piacere che aveva tratto dal riscoprire, sotto una luce diversa, le proprie tradizioni, tanto che, parlandone, sabato mattina abbiamo pensato di ripetere l’esperienza anche per Lucca», rincara Silvia. In poche ore, dai venti amici iniziali, i membri si sono moltiplicati. «Qualcuno ci ha fatto i complimenti, qualche altro, scherzando, ha scritto che questo gruppo per lui è già diventato una droga. E pensare che ci domandavamo che impatto avrebbe potuto avere in una città come questa, dove gli abitanti sono per natura più contenuti. Invece, la proposta è stata accolta positivamente, più di quanto potessimo sperare. Ci stiamo divertendo tantissimo a leggere ogni contributo e ci sta aiutando a capire meglio i lucchesi. Un esempio? Pur apprezzandole molto, solo ora siamo riusciti a comprendere fino in fondo cosa significhino davvero le Mura per voi».(f.b.)

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