Il Tirreno

Lucca

È Bernardini il candidato sindaco

È Bernardini il candidato sindaco

A Montecarlo vince le primarie del centrosinistra: ottiene 285 voti contro gli 87 della Puccioni: a maggio sfiderà Fantozzi

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECARLO. È Massimo Bernardini il vincitore delle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato a sindaco per le elezioni di maggio. Ha ottenuto un grande successo: 285 voti contro gli 87 della sfidante Daniela Puccioni (1 scheda bianca e due nulle).

Sfiderà l’uscente Vittorio Fantozzi che sarà a capo di una lista civica di centrodestra.

Bernardini ha 63 anni, è nato ed ha sempre vissuto a Montecarlo, tranne i 15 mesi di servizio militare che ha prestato come ufficiale in Sardegna. Sposato, ha due figlie e le nipoti Giorgia, Emma e Marta («sono le donne della mia vita» dice orgoglioso). Diplomato all'Iti, ha insegnato per un anno nella scuola, e per 37 anni ha lavorato al Comune di Montecarlo.

È in pensione da due anni. All'interno dell'amministrazione comunale si e' sempre occupato dei servizi sociali e dell’anagrafe.

È stato segretario della Filarmonica Giacomo Puccini, e a metà degli anni Settanta ha contribuito alla ricostituzione del corpo musicale. Per anni ha fatto parte della società di Atletica leggera di Montecarlo. Come presidente della Fondazione Pellegrini-Carmignani, ha contribuito a far si che l'ex convento rimanesse patrimonio pubblico.

Attualmente come volontario della Misericordia opera nel gruppo che svolge attivita' ricreativa per persone disabili. «Le molte persone che hanno partecipato alle primarie è il risultato più bello di questa giornata e dimostra che la politica quando riguarda problemi concreti non è osteggiata dalla gente - dice Bernardini -. Ringrazio tutti coloro che, partecipando al voto, hanno dato un segnale positivo di impegno civico

«L'esito del voto è per il Partito democratico, e in generale per il centrosinistra di Montecarlo, un segnale forte di cambiamento. Il messaggio che ho portato in campagna elettorale, e che è stato recepito dalla gente, ha “rottamato” un metodo di far politica che per anni ha paralizzato il centrosinistra perché aveva il solo scopo di dividere e di escludere.

«Da oggi basta con i giochi di corrente o di etichette politiche, tutto il centrosinistra e più in generale la società civile che vuole un cambiamento a Montecarlo dovrà lavorare per includere e condividere.

«So bene che questo è solo un punto di partenza e non di arrivo per realizzare il progetto per cui ho accettato questa sfida. Da febbraio, infatti, il Comitato che ha lavorato fin qui si aprirà alle idee, al contributo di tutte le realtà della società montecarlese e, in primo luogo alle persone, con lo scopo di realizzare un programma che non sia solo contro l'attuale amministrazione, ma e soprattutto, diventi un concreto e utile progetto per l'intera comunità.

«Un ringraziamento particolare va alle amiche ed amici, del Pd, di Sel, ma anche non schierati politicamente, che hanno lavorato per diffondere questo messaggio, e senza i quali non si sarebbe raggiunto questo risultato» conclude il vincitore delle primarie.

Duccio Casini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa