Il Tirreno

Lucca

Barga, partita la gara di solidarietà per le famiglie sfollate dalla frana

di Nicola Bellanova
Barga, partita la gara di solidarietà per le famiglie sfollate dalla frana

Un conto corrente gestito dal Comune e barattoli negli esercizi commerciali per raccogliere offerte In attesa dei fondi di Regione e governo gli aiuti saranno girati ai concittadini che hanno perso tutto

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BARGA. Un conto corrente ad hoc che sarà gestito dal Comune, barattoli disseminati in tutti gli esercizi commerciali del capoluog, ed eventi per raccogliere adesioni e somme da devolvere alle due famiglie di Piaggiagrande, sfollate dalle loro abitazioni pericolanti dopo la frana che ha sommerso di detriti le loro proprietà. Un modo per far sentire tutta la vicinanza e la solidarietà della comunità a coloro che sono stati così duramente colpiti e che hanno perso tutto.

Barga, dunque, si scopre ancora una volta solidale verso i suoi concittadini. E lo si è visto venerdì sera nella Sala Colombo, sede dell’incontro pubblico nei locali dei “Fratres” barghigiani. La sala era piena di gente, espressione del volontariato, dell’imprenditoria e del sociale, ma anche semplici cittadini che hanno voluto partecipare a questa campagna di sensibilizzazione nata da un’intuizione di Luca Galeotti (direttore dello storico “Giornale di Barga”), dell’amministrazione comunale e del volontariato barghigiano. L’incontro è stato introdotto dallo stesso Galeotti, ed è intervenuto anche il sindaco del Comune di Barga, Marco Bonini per riassumere la situazione di Piaggiagrande.

Dunque, dalle parole e le iniziative spontanee, ora è tempo di passare ai fatti concreti, in attesa che da Governo e Regione Toscana arrivino fondi ad hoc per garantire alle famiglie Marchi e Giovannetti di riprendere una quotidianità che non sarà comunque più la stessa. Quindi, per favorire tutti coloro che vogliono utilizzare un conto corrente bancario per la raccolta, novità dell’ultima ora, il Comune di Barga si occuperà di questa iniziativa con un conto corrente dedicato espressamente per l’aiuto alle famiglie di Piaggiagrande. L’obiettivo, nella lunga catena della solidarietà barghigiana, è investire anche i tanti bargoesteri residenti in Scozia, Inghilterra, Brasile, che potranno così contribuire, versando direttamente i loro contributi. Inoltre, i bonifici potranno essere effettuati anche da aziende locali, e cittadini non residenti.

Già da domani, saranno disponibili le coordinate bancarie e le modalità di contribuzione, e soprattutto gli sportelli dove recarsi. Intanto, si sta provvedendo a mettere dei barattoli per la raccolta delle somme. Di fatto, la raccolta è già cominciata, e ognuno può contribuire come vuole. I principali punti ad oggi sono la farmacia Simonini (tel. 0583 723096), la redazione del Giornale di Barga (tel. 0583 723003), l’edicola Poli (Tel. 0583 1912147) e la Propositura di Barga (Tel. 0583 723031). Nell’incontro è stato rivolto anche un appello a tutte le associazioni che nei vari centri del comune fungono da riferimento e che possono coordinare nel proprio territorio la raccolta. Nei prossimi giorni l’idea è di inviare anche una richiesta di aiuto alle aziende del territorio.

Già da venerdì inoltre, anche alcune associazioni culturali si sono messe a disposizione per l’organizzazione di alcuni eventi dedicati alla raccolta di fondi. Tra una quindicina di giorni, si traccerà il primo bilancio dell’iniziativa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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