La manifestazione
Appelli all’unità ma le divisioni sono nette
CAPANNORI. Botta e risposta nell’Udc. Dopo l'accusa del capogruppo in consiglio comunale e presidente provinciale Gaetano Ceccarelli contrario alla mozione della direzione provinciale a favore del...
CAPANNORI. Botta e risposta nell’Udc. Dopo l'accusa del capogruppo in consiglio comunale e presidente provinciale Gaetano Ceccarelli contrario alla mozione della direzione provinciale a favore del candidato del centrodestra Maria Pia Bertolucci, interviene il segretario comunale Luca Franceschini che lancia un appello all'unità del partito. L'Udc potrebbe correre da solo o dividersi, una parte a sostegno del centrosinistra e un'altra del centrodestra. «Nessun documento della direzione capannorese afferma che bisogna allearsi a destra o a sinistra. Abbiamo ribadito la necessità e opportunità che l’Udc di Capannori si presenti da sola al primo turno elettorale, salvaguardando l’unità del partito, per riaffermare la propria identità e i propri valori, collocandoli al meglio in un quadro politico che realizzi delle prospettive compatibili con il popolarismo di cui siamo gli autentici interpreti da sempre. Purtroppo alcuni amici continuano ad anteporre logiche politiche di corto respiro in nome di non si sa bene quale orizzonte politico».
Contraria al documento pro-Bertolucci il consigliere comunale Serena Frediani.
Attilio Biancalana e Massimo Lazzareschi del comitato comunale di Lucca affermano di non condividere «l'autolesionismo della maggioranza del partito provinciale che sembra affidarsi anche nel primo turno elettorale a soluzioni esterne e forse estemporanee piuttosto che alla coerenza di linea politica, ai contenuti programmatici autonomi ed alla valorizzazione della propria classe dirigente. Si rischia di tirare la volata a liste civiche autonome come è già successo a Lucca ed a livello nazionale ed invischiati in una forma di contrapposizione pregiudiziale tipica degli ultimi 20 anni. Crediamo invece che l'Udc di Capannori debba rimanere unito ed avvalersi della classe dirigente locale che si è formata sul campo e che in questi anni ha dimostrato ampiamente la propria validità». Giuseppe Del Carlo teme un’alleanza col centrosinistra: «La direzione provinciale ha agito in piena correttezza con la fiducia che si possa recuperare l'unità e che Ceccarelli collabori in tal senso, perché è giunto il momento di dire da che parte stiamo. Non vorremmo che certi comportamenti sfociassero in un sostegno al centro sinistra».
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