La manifestazione
Più asili e un albo per badanti e baby sitter
Le proposte di Silvana Pisani per il sostegno alle famiglie: università per la terza età e acquisti solidali
CAPANNORI. Non semplice assistenza, ma politiche a sostegno delle famiglie, donne, anziani, disabili e scuola. Silvana Pisani, candidato sindaco alle primarie del centrosinistra, in una conferenza stampa presenta i suoi progetti per il sociale.
«Spesso nelle famiglie è necessario cercare la collaborazione di baby sitter, badanti e colf. Sarà creato un albo al quale potranno iscriversi cittadine e cittadini che vogliano offrire questi servizi in modo da favorire l’incontro tra domanda e offerta». La Pisani favorirà la nascita e la diffusione dei Gas (gruppi di acquisto solidale) tramite i quali i cittadini riuniti in gruppi possono acquistare a prezzi vantaggiosi beni alimentari e di uso comune ed uno sportello famiglia specializzato nella mediazione familiare, assistenza legale alle donne oggetto di violenze e assistenza agli affidi. Anche la formazione permanente per gli anziani di Capannori con la nascita di una sede dell’Università della Terza Età.
Inoltre interventi di edilizia residenziale pubblica in osservanza delle normative di bioedilizia, migliorando la gestione del patrimonio esistente e supermercati solidali in cui le persone in stato di bisogno potranno recarsi per procurarsi prodotti di prima necessità acquistandoli con una tessera a punti rilasciata dal Comune.
«Inoltre vogliamo aiutare i disabili eliminando tutte le barriere architettoniche e favorire nuove opportunità lavorative tramite il cosiddetto telelavoro, lavoro a distanza, che può essere gestito grazie ad un computer da casa, in collaborazione con le associazioni di industriali, commercianti, artigiani e le cooperative sociali del territorio».
Un punto del programma è indirizzato agli asili nido. «Un aspetto molto carente nel sistema del nostro comune, in questo momento, è rappresentato dal ridotto numero di asili nido pubblici, presenti solo a Capannori, Lammari e Toringo, lasciando sprovviste altre zone, in particolare nord-est e sud. L’obiettivo è quello di avvicinarsi quanto più possibile all’offerta nazionale di un numero di posti-nido pubblici pari al 33% dell’utenza potenziale, con la costruzione di almeno un nuovo asilo nido. Contemporaneamente, sarà avviato un corso professionale per insegnati di asilo nido per favorire la nascita di asili condominiali, domiciliari e l’amministrazione avvierà un progetto per favorire la nascita di asili nido aziendali. Anche il trasporto scolastico ha bisogno di essere rafforzato. Molte frazioni sono scarsamente servite».(n.n.)
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