Sicurezza
Aperto il nuovo ponte Il rio Casale è più sicuro
Completato l’intervento del Consorzio di bonifica in via dei Bocchi a Segromigno Presto partiranno nuovi lavori per il pieno recupero del reticolo minore
SEGROMIGNO IN PIANO. A mezzogiorno di ieri è stato aperto al traffico il ponte di via dei Bocchi. Si chiude così una vicenda che si trascinava dal luglio scorso, quando la strada era stata chiusa per poter dare avvio ai lavori, e che negli ultimi due mesi ha dato il là ad aspre polemiche tra residenti, amministrazione comunale e Consorzio di Bonifica Auser-Bientina.
Con la riapertura, sono arrivate alcune novità dal punto di vista della sicurezza stradale. Il Comune di Capannori, con una sua ordinanza, ha istituito il limite di trenta chilometri orari dall’incrocio con viale Europa fino al civico 275. Istituito anche il divieto di fermata nel tratto compreso tra il civico 122 fino al civico 239.
Sulla corsia direzione ovest/est è stato istituita invece la “direzione obbligatoria diritto”.
«Da oggi il Capannorese, e l’intera Piana, hanno a disposizione una nuova e importante opera, che accrescerà la sicurezza idraulica di un territorio molto vasto», sottolinea il commissario del Consorzio Ismaele Ridolfi.
Il nuovo ponte di via dei Bocchi ha ampliato di circa due metri l’alveo del rio Casale, grazie all’innalzamento del livello della strada, che nel punto massimo raggiunge i due metri e venti. La sopraelevata di estende per un totale di 55 metri.
Il cantiere completa un adeguamento più complessivo, per il quale sono stati investiti oltre 2milioni di euro. Ridolfi coglie l’occasione per annunciare nuovi lavori.
«Il pieno recupero del reticolo minore (a partire dal Canale Viaccia, per il quale abbiamo appena ottenuto un finanziamento di 380mila euro) che afferisce al sistema Caprio- Casale; la realizzazione di una nuova cassa d’espansione a sud del nuovo ponte, che - assieme alla cassa del Rio Caprio, in località Ponte alla Posta - andrà a formare un meccanismo complessivo di trattenimento delle acque in caso di eventi alluvionali».
Nonostante la riapertura di via dei Bocchi, però, le critiche non cessano.
Sulla pagina Facebook “Riaprire via dei Bocchi – Ponte della vergogna” sono subito state postate le foto del ponte ormai libera da blocchi e reti da cantiere e i commenti non si sono fatti attendere.
C’è chi, come Liviana Lenci, dice che guidare sul ponte è come andare sulle montagne russe; altri, come Antonella Fuggischi, consigliano molta cautela.
Insomma, la querelle prosegue, mentre il consigliere comunale Daniele Lazzareschi ha presentato un’interpellanza sul progetto.
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