Il Tirreno

Lucca

Alluvione, arrivano i soldi della Regione

di Luca Meconi

Sarà Firenze a coprire i costi dei lavori di somma urgenza. E ci saranno contributi fino a 5mila euro per chi ha avuto danni

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BORGO A MOZZANO. La Regione Toscana anticiperà i soldi per le somme urgenze che sono di competenza dello Stato e darà a ogni famiglia colpita dal maltempo fino a 5mila euro. E’ questo l’importante annuncio fatto dall’assessore regionale Vittorio Bugli ieri mattina nel corso della sua visita alle zona colpite dal maltempo dei giorni scorsi.

Dopo aver visitato in particolare la zona di Barga e quella di Coreglia, l’assessore regionale ha tenuto un incontro nella sede del Centro operativo intercomunale di Piano di Gioviano alla presenza del prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro, del senatore Andrea Marcucci, del presidente della Provincia Stefano Baccelli, dei presidenti delle due Unioni dei Comuni, quella della Garfagnana e quella della Media Valle, Mario Puppa e Nicola Boggi, e dei sindaci di tutti i comuni interessati.

L’occasione è stata quella per i primi cittadini di avanzare richieste alla Regione Toscana, trovando nell’assessore un attento interlocutore. E così è arrivato l’annuncio che nella giunta regionale che si terrà martedì l’assessore Bugli presenterà «una proposta di delibera con la quale la Regione anticiperà i soldi per poter permettere ai comuni di intervenire subito con i lavori in somma urgenza. A partire dal mese di agosto scorso – ha continuato l’assessore – c’è una nuova normativa che stabilisce che deve essere la Protezione Civile nazionale e quindi il governo ad intervenire sulle somme urgenze. Il presidente Enrico Rossi ha avuto nelle scorse ore un colloquio con il prefetto Franco Gabrielli il quale ha dato il suo appoggio».

L’invito rivolto ai sindaci dunque è quello di intervenire subito con i lavori in somma urgenza laddove è possibile garantendo quindi che i soldi ci sono, come aveva chiesto in particolare il sindaco di Barga Marco Bonini. «La Regione – ha proseguito l’assessore - ha già dichiarato con un decreto l’emergenza regionale. Entro lunedì – questo l’invito fatto contestualmente con il presidente Baccelli – tutti i comuni interessati dovranno far prevenire alla Provincia un elenco dettagliato dei vari movimenti franosi che hanno coinvolto i singoli territori comunali in modo da quantificare i danni, anche se si tratta di una stima in divenire. La provincia girerà il tutto alla Regione che sempre nella giunta di martedì adotterà la richiesta per lo stato di emergenza nazionale».

Ma l’assessore regionale ha annunciato un’altra importante novità: «Entro il prossimo 14 febbraio presentando una apposita richiesta tramite i singoli comuni di residenza, tutte le famiglie (con un ISEE inferiore a 36mila euro) che hanno subito danni alla propria abitazione potranno fare richiesta alla Regione per ottenere un contributo massimo di 5mila euro ciascuna». E una proposta, subito accolta dai presenti: «Negli ultimi anni sempre più frequentemente il nostro territorio è rimasto coinvolto in eventi naturali di questo tipo. Proprio per questo dobbiamo realizzare a breve sul territori lucchese un evento con tutti i sindaci, presidente della Provincia, prefetto, parlamentari a cui saranno invitati il prefetto Franco Gabrielli e i ministri».

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