Il Tirreno

Lucca

Ex ESPONENTE DELL’ASA NEL MIRINO DeI TEPPISTI

Una svastica sulla targa dell’auto

Nuovo raid nella notte fuori dalla casa di un operaio di Lammari

2 MINUTI DI LETTURA





LAMMARI. Dopo la croce uncinata incisa con una chiave o con un altro arnese metallico sul cofano di una vecchia Skoda e una piccola svastica disegnata con il pennarello sul muro della sua abitazione un nuovo atto di vandalismo è stato compiuto ai danni dell’operaio di 55 anni - ex esponente dell'Assemblea Spazi Autogestiti - residente a Lammari. Nella notte tra martedì e mercoledì i vandali estremisti tornano in azione. L’operaio infatti trova a fianco della targa posteriore della Skoda una svastica disegnata con uno spray di colore nero parcheggiata davanti a casa. Il cinquantacinquenne ha subito avvertito i carabinieri di Lammari che continuano ad indagare anche sull'altro episodio che si era verificato il 14 gennaio scorso. Non è semplice però arrivare a capire chi e perché ha compiuto quel gesto che può apparire intimidatorio. Anche se probabilmente gli autori non vengono da lontano e conoscono le abitudini dell’operaio che ormai da due anni non fa più politica e non è più iscritto all’Asa.

I militari del maresciallo Maccarone minimizzano anche perché l'operaio, sentito come persona informata dei fatti, sostiene di non aver nemici e non aver avuto minacce o rivendicazioni legate al grave episodio. I danni all'auto ammontano ad alcune centinaia di euro. Gli autori probabilmente vanno ricercati in persone che hanno avuto a che fare in passato con l’operaio per via della sua militanza politica. Rancori e dissapori scaturiti in gesti vandalici frutto di menti deboli e senza un’organizzazione alle spalle.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa