Il dolore
Madonne bianche, il sindaco denuncia i ragazzi
L’associazione “Spazio e socialità” non lascia la struttura entro le 24 ore che le erano state concesse e il primo cittadino sporge querela
LUCCA. Dopo l’avviso di lasciare il parco entro 24 ore, arriva anche la denuncia. Quella sporta dal sindaco Alessandro Tambellini contro i ragazzi del collettivo Torpedo che, dopo aver riconsegnato le chiavi, non hanno in realtà lasciato lo spazio comunale di Monte San Quirico, rivendicando la necessità di rimanervi fino al prossimo 1° febbraio.
Un’accelerazione improvvisa, avvenuta tutta nel giro di un paio di giorni. Giovedì infatti una nota ufficiale consegnata dalla Polizia Municipale ai vertici dell'associazione, intimava ai ragazzi di consegnare le chiavi del parco entro 24 ore a partire dall'avvenuta notifica. Ma che la cosa non sarebbe stata indolore lo si è capito fin da venerdì mattina, quando in un comunicato il Collettivo Torpedo ha spiegato la propria posizione: «Ci ritroviamo impossibilitati a procedere come richiesto dato che nei giorni di venerdì e sabato avevamo già programmato una serie di concerti che verrebbero a saltare con lo scadere dell'ultimatum».
I ragazzi, comunque, hanno fatto sapere che sono disposti a lasciare il parco, con un corteo, il primo febbraio, dopo aver “smantellato” tutto quanto accumulato in questi mesi. Non abbastanza, per il Comune: venerdì mattina, dopo la riconsegna delle chiavi, agenti della municipale e personale dell’ufficio sport hanno effettuato un sopralluogo, trovando all’interno della struttura alcuni ragazzi, che si sono rifiutati di uscire. Il personale ha informato il sindaco che ha provveduto a sporgere denuncia allo stesso comando di polizia municipale.
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