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Il sindaco va in giro a controllare che arrivi la posta

Il sindaco va in giro a controllare che arrivi la posta

Montecarlo, Fantozzi poi chiede ai cittadini di segnalare su Facebook i problemi: emergono disservizi a S. Salvatore

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MONTECARLO. Giornata di verifica dei servizi postali. Il sindaco Vittorio Taccone ha incontrato i portalettere e effettuato un giro di ricognizione per controllare se la consegna della corrispondenza avviene regolarmente, visti i molti imprevisti e i disagi che si sono verificati negli ultimi mesi in tutta la Piana. E per i cittadini che Fantozzi non è riuscito a raggiungere materialmente, ecco arrivare il supporto di Facebook, sul quale ha chiestodi segnalare qualsiasi tipo di disservizio. I commenti non si sono fatte attendere.

«Da noi, rispetto al resto della Piana, abbiamo per fortuna registrato l’interesse dell’amministrazione postale a controllare e migliorare la qualità del servizi – spiega Fantozzi - Grazie a questa collaborazione e a verifiche periodiche siamo riusciti ad andare in controtendenza rispetto al resto della Piana. I problemi sono diminuiti e in questo ha svolto un ruolo cruciale la stabilizzazione del personale».

Insomma, Montecarlo ha i suoi postini, che non cambiano più a ritmi frenetici, come succede in altre zone, ma lavorano sul territorio comunale ormai da un po’ di tempo e conoscono bene frazioni e strade. «Dalla ricognizione abbiamo potuto constatare che il servizio pressoché puntuale, ma la verifica è comunque servita per fare il punto sulla situazione in vista dell’incontro che avrò la prossima settimana con la nuova responsabile di zona. Ecco perché ho voluto portare la discussione su anche su Facebook, anche se il post è stato preceduto da un più tradizionale giro su territorio, da una chiacchierata al bar e, ovviamente, dalle segnalazioni da cittadini arrivate nelle settimane passate».

Proprio dal social network si scopre che qualche problema a S. Salvatore nella consegna persiste: in via del Molinetto, per esempio, così come in via della Pace e in via della Resistenza. Fantozzi chiede dettagli e i cittadini rispondono. «Capita che qualche corte venga saltata – spiega – Del resto il nostro territorio è pieno di piccole strade, corti nascoste. Non è sempre facile per i postini. C’è poi chi si lamenta per la troppa pubblicità che si accumula nelle cassette della posta, chi ha ricevuto bollette e raccomandate in ritardo. Ma è proprio per risolvere questi problemi che facciamo questo tipo di lavoro».

C’è anche chi, scherzosamente, suggerisce al primo cittadino di dire a Poste Italiane di non consegnare più nulla: «Tanto quando arriva qualcosa è sempre da pagare!», commentano dall’Immobiliare Mastromei. Montecarlo al momento può contare su due uffici postali (in centro e a S. Salvatore). Mantenere gli tutti e due gli uffici, nel clima generale di riorganizzazione della società, non è stato facile. «Il Comune cerca di rendere il più facile possibile per i cittadini usufruire degli uffici, così che Poste Italiane abbia il suo ritorno. Insomma, è un dare-avere che funziona. A Montecarlo, per esempio, abbiamo dedicato degli stalli agli utenti, mentre a S. Salvatore abbiamo ottenuto il Bancoposta. Stiamo inoltre valutando se riprendere determinati servizi con Poste Italiane, per esempio il recapito delle contravvenzioni».

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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