Attenzione
Tentata violenza sessuale assolto un finanziere
LUCCA. Assolto con formula piena (“perché il fatto non sussiste”) un appuntato della guardia di finanza finito davanti al giudice per le udienze preliminari per rispondere delle accuse di tentata...
LUCCA. Assolto con formula piena (“perché il fatto non sussiste”) un appuntato della guardia di finanza finito davanti al giudice per le udienze preliminari per rispondere delle accuse di tentata concussione e tentata violenza sessuale.
Ad accusarlo era stata una commerciante romena che ha un negozio in centro storico: sosteneva che il sottufficiale le avevae chiesto di fare sesso e al suo rifiuto le aveva svelato di essere della finanza e quindi di poter avviare una serie di accertamenti e di ritorsioni.
Una versione sempre negata dall’appuntato, difeso dall’avvocato Florenzo Storelli. Anche davanti al pm Fabio Origlio, che aveva condotto l’inchiesta, aveva detto altro. Aveva raccontato di aver conosciuto la donna su una chat e di averla poi invitata a pranzo. Nel pomeriggio l’uomo era andato a trovare la conoscente, che era al lavoro nel suo negozio.
E fin qui i racconti collimano.
Viste respinte le sue avances, il militare si era ritirato in buon ordine. Così aveva assicurato al pm.
La donna, al contrario, sosteneva che dopo aver detto di non voler fare sesso era stata minacciata di ritorsioni.
La commerciante, però, non aveva ceduto e aveva spiegato di aver reagito alle frasi che ipotizzavano come possibile ritorsione controlli fiscali sull’attività: la negoziante si era rivolta subito a un legale e aveva presentato denuncia, dando così il via alle indagini.
Il gup Pezzuti ha assolto l’appuntato, attualmente sospeso dal servizio. Il pubblico ministero Leone aveva chiesto la condanna a un anno e mezzo e l’interdizione dai pubblici uffici per il periodo di durata della pena.
La Procura farà ricorso.
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