Il dolore
La storia di Lucca e della Francigena nella casa del boia
Tecnologie avanzate per raccontare il percorso nei secoli All’ex canile un punto informazioni per i turisti
LUCCA. Diventerà un centro multimediale dedicato alla via Francigena, la ex Casa del Boia, grazie agli interventi di restauro voluti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e al finanziamento di 900mila euro concesso dalla Regione Toscana nell'ambito del Piano Operativo della via Francigena 2012-2014. Un’idea, quella di dedicare a questa arteria, un punto focale delle nostre Mura, che troverà attuazione, dopo la presentazione, entro febbraio, del progetto definitivo alla Regione.
Creare nella nostra città un luogo di accoglienza e servizio per la via Francigena, ma anche un punto di riferimento per pellegrini e visitatori, andando ad incrementare lo sviluppo e le potenzialità del turismo religioso: sono alcuni degli aspetti fondamentali del piano di recupero che vedrà, nell’ ex Casa del Boia, l’elemento centrale del programma, un punto di arrivo e di partenza sia fisico che virtuale, una vera e propria stazione di sosta polifunzionale. «Lucca è, dai primi secoli dell’età longobarda, una delle tappe più significative della via Francigena, luogo di incontri fra genti, culture ed esperienze – commenta il sindaco Alessandro Tambellini –. È per trasmettere i contenuti e i valori della nostra terra che utilizzeremo supporti tecnologici in grado di rivolgersi a tutte le fasce di età». In questo senso, la Casa del Boia diventerà un luogo capace di trasportare il visitatore alla scoperta della lucchesia, alternando l’evoluzione delle terre ai cambiamenti economico-sociali, sino a raccontare il presente. Sistemi audio, proiezioni e colori per intraprendere il cammino della via Francigena e delle zone che essa attraversa. Tutte le tecnologie interattive e multimediali realizzate e installate nel museo, saranno infatti ideate con l’obiettivo di creare spazi educativi e ricreativi, precorsi conoscitivi vivaci e completamente personali.
Una parte della struttura, sarà anche dedicata ai più piccoli che potranno divertirsi con applicazioni legate alla via Francigena, disegnare e usufruire di giochi da tavolo. Il tutto, sarà in multilingua e accessibile anche alle persone diversamente abili. «Su 75 interventi che hanno riguardato la via Francigena, questo è l’unico a vertere sulla valorizzazione e non sulla messa in sicurezza» dichiara Giovanni D’Agliano, dirigente del settore Progetti speciali per il turismo della Regione. Dello stesso progetto di riqualificazione, previsto dal Comune e dalla Fondazione Cassa di Risparmio, andrà a far parte anche il recupero dell’ex Canile delle Mura che diventerà un punto dove fare informazione sull'ospitalità lucchese e sulla via Francigena, dotato sia di personale, sia di supporti che permetteranno al visitatore di costruirsi il suo viaggio in libertà. Con le opportune dotazioni, potrà diventare anche un punto di appoggio per le attività sportive da praticare sulle Mura. «Non siamo riusciti a concludere i lavori entro fine anno, ma manca davvero pochissimo – afferma Franco Mungai, responsabile tecnico della Fondazione -: nel giro di una decina di giorni già potremo vedere la facciata libera».
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