Il dolore
L'assessore Bambini salvato dall'angioplastica e dallo sport
Per il segretario comunale del Pd un intervento a Pisa dopo aver scoperto un problema durante una visita in vista della Gran fondo di ciclismo
LUCCA. «Posso dire di essere stato fortunato e di essere stato curato davvero bene dai medici. Se sono ancora qui lo devo anche a loro». È sereno l’assessore provinciale al lavoro Francesco Bambini (è anche segretario comunale del Partito democratico) che martedì è tornato a casa, nel Morianese, dopo essere stato sottoposto a un intervento di angioplastica. Qualche giorno di riposo e poi, assicura, dalla prossima settimana sarà di nuovo nel suo ufficio di palazzo Ducale.
A scoprire che qualcosa non andava era stato il dottor Giammattei. «Sono da anni un appassionato ciclista e ad agosto ho fatto le visite mediche per partecipare alla Gran Fondo organizzata in occasione dei Mondiali. Giammattei ha capito subito che c’era un problema cardiaco e così il cardiologo dottor Lazzari mi ha sottoposto a una lunga serie di accertamenti ed esami clinici. Pareva tutto a posto, anche l’elettrocardiogramma sotto sforzo andava bene. Ma Lazzari non era convinto. Mi ha fatto fare una risonanza magnetica ed è emerso che avrei dovuto sottopormi a una angiografia coronarica. Ho atteso che trascorressero le festività natalizie e poi sono andato in ospedale a Pisa. Ebbene, avevo un’arteria occlusa al 99 per cento e l’altra pulita. Rischiavo molto. I medici mi hanno detto che a salvarmi è stata l’attività fisica in bicicletta: il moto mi ha salvaguardato almeno un’arteria».
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