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Dal 15 febbraio si possono targare anche le biciclette

Dal 15 febbraio si possono targare anche le biciclette

Il Comune dà vita all’iniziativa per contrastare i furti Con 6 euro sarà possibile avere il kit anti-ladri

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LUCCA. Una intera giornata dedicata all’informazione e sensibilizzazione sul problema dei furti di biciclette si svolgerà il 15 febbraio in una piazza (da individuare) del centro storico. L’amministrazione comunale ha voluto così dare gambe al progetto BiciSicura approvato dalla giunta a dicembre con l’intento di contribuire a combattere la piaga che accomuna la maggior parte delle città italiane di piccole, medie e grandi dimensioni.

Per fare questo la polizia municipale acquisterà nei prossimi giorni dalla ditta Easy Trust srl 1000 kit contenenti una targa personalizzata realizzata in materiale resiste e antieffrazione, un libretto personalizzato e il servizio di segnalazione e controllo on-line.

Il sistema, installato sulle biciclette, dovrà servire da una parte come deterrente nei confronti dei malintenzionati, dall’altra, in caso di furto, costituirà un ausilio importante per le forze di polizia per le indagini.

Le prime targhette antifurto verranno apposte sulle biciclette dei cittadini proprio nella giornata di sabato 15 febbraio, quando agenti della polizia municipale saranno presenti in una delle piazze del centro per promuovere questa iniziativa. Per installare il sistema antifurto sul proprio mezzo a due ruote il cittadino dovrà pagare 6 euro, cifra che coprirà il servizio a domanda individuale.

«I furti delle biciclette – spiega l’assessore alla polizia municipale Francesco Raspini – rappresentano un fenomeno in continuo aumento. L’amministrazione ha tra i suoi obbiettivi quello di favorire tutte le forme di mobilità alternative all’auto privata, e dunque l’utilizzo della bicicletta sulle brevi e medie distanze, e per fare questo di recente abbiamo anche approvato come giunta un progetto di estensione delle piste ciclabili. Ovviamente in quest’ottica diventa fondamentale ricercare soluzioni che consentano ai cittadini di muoversi in città e fuori sentendosi sicuri».

Questa prima implementazione del progetto BiciSicura, che oltre all’acquisto dei 1000 kit prevede anche la stampa di materiali informativi (flyer e manifesti) avrà un costo di 6.307 euro.

BiciSicura funziona con l’apposizione di una targa in una zona visibile delle bicicletta, la registrazione dei dati anagrafici del proprietario e della caratteristiche della bici all’interno del libretto, il riversamento dei dati del libretto nel Registro Italiano Bici con una telefonata al numero verde 800 034517, o tramite ssm o mms al 347 8775258 oppure accedendo al sito del Registro Italiano Bici o di Esay Tag. (d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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