Il dolore
Aumentano le famiglie che chiedono aiuto
Cresciuti del 240% i nuclei che col progetto “Pappe... e non solo” ottengono beni di prima necessità
CAPANNORI. Dal 2010 al 2013 le famiglie indirizzate al Progetto “Pappe… e non solo” sono aumentate di circa il 240%: nel 2010 erano 37, nel 2013, 137.
Un segno evidente della crisi economica che spinge sempre più nuclei familiari a ricorrere al progetto di sostegno portato avanti dall’associazione Paideia con la preziosa collaborazione della Misericordia di Marlia e della parrocchia di Marlia, in convenzione con il Comune.
Grazie ad un gruppo di volontari coordinati da Laura Matteucci, l’associazione, che opera in locali messi a disposizione dalla Misericordia, riesce a fornire beni di prima necessità come latte in polvere, pannolini, vestiario, scarpe alle famiglie del territorio che hanno figli da 0 a 6 anni, sono residenti a Capannori e hanno condizioni economiche critiche.
I volontari si occupano della raccolta, dell’acquisto dei beni necessari e della loro distribuzione alle famiglie, che sempre più numerose si rivolgono all’associazione per ricevere aiuto, per la maggior parte indirizzate dai servizi sociali del Comune.
I bisogni delle famiglie sono vari, ma soprattutto si concentrano sul bisogno di latte in polvere, particolarmente costoso e sui pannolini. Prodotti che vengono acquistati grazie anche all'aiuto in denaro che proviene da alcuni privati cittadini, oltre che da ditte e aziende locali che offrono i loro prodotti.
«Pappe… e non solo” è un progetto che oltre all’aiuto materiale cura molto la relazione con le famiglie che si rivolgono a noi - spiega la presidente di Paideia, Laura Matteucci -. L’importanza dell’ascolto e della comunicazione sono infatti aspetti importanti che vengono affrontati anche nei corsi di formazione dei nostri volontari. Periodicamente promuoviamo inoltre attività dedicate ai più piccoli, come il massaggio neonatale e i laboratori per bambini. Recentemente la nostra associazione ha aderito al progetto del Comune “Lavoro conveniente” per passare da un atteggiamento puramente assistenziale alla valorizzazione delle persone. Il nuovo progetto prevede infatti che le associazioni del terzo settore possano usufruire di “buoni lavoro”, messi a disposizione dal Comune, da utilizzare per dare lavoro alle persone individuate da una commissione comunale». Per informazioni “Punto insieme” di Capannori tel. 0583/449175 e Marlia, tel. 0583/449013.
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