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Dalla Garfagnana appello alla Regione

Dalla Garfagnana appello alla Regione

Sindaci e comitato: «Si investa sulla Lucca-Aulla». E chiedono una biglietteria part-time a Castelnuovo

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CASTELNUOVO. «La Regione investa sulla linea ferroviaria Lucca-Aulla». Questo il messaggio lanciato dai sindaci durante la riunione tenutasi presso l’Unione dei Comuni della Garfagnana alla quale sono stati invitati anche i pendolari della tratta. Che avanzano una prima proposta per migliorare il servizio: una biglietteria aperta almeno due volte al mese a Castelnuovo. Il nuovo interessamento delle istituzioni fa sperare, ma adesso servono passi concreti. Intanto, altra foto segnaletica dei pendolari: stavolta manca il sedile. Erano presenti i sindaci aderenti all’Unione, eccetto dunque quelli di Castelnuovo e Vagli.

Il costituendo comitato dei pendolari della Lucca-Aulla ha esposto i vari problemi della linea dallo stato dei mezzi, vecchi e sporchi, alla mancanza da parte di Rfi di una manutenzione ordinaria fino ai molteplici ritardi dovuti a guasti ai passaggi livelli, alle vetture o ai sistemi di circolazione. «Siamo pronti a dare battaglia – dice il presidente dell’Unione dei Comuni, Mario Puppa – le rassicurazioni della Regione non ci bastano, ma la notizia che entro il 2015 ci sarà nuovo materiale rotabile è certamente positiva. Ma bisogna tenere alta la guardia sui livelli di sicurezza ed adeguatezza di una linea che ha un alto valore sociale visto che ogni giorno viene utilizzata da studenti e lavoratori». Tra le varie segnalazioni, riguardante proprio la condizione di alcune stazioni, il comitato ha evidenziato lo stato della pensilina poco illuminata di Fosciandora e la sporcizia nelle sale di attesa, spesso anche con materiale, come le porte, danneggiato, di Poggio, Villetta e Camporgiano con tanto di assenza di macchine automatiche per fare i biglietti o obliteratrici che non vanno ed in generale una scarsa illuminazione. Anche a Castelnuovo si segnalano problemi come una parte della staccionata danneggiata e una sala di aspetto fredda, ma proprio sulla stazione del capoluogo i pendolari lanciano un’idea: un servizio di biglietteria aperto almeno due volte al mese ovvero in prossimità del rinnovo degli abbonamenti.

Luca Dini

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