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Lucca

Pestaggi, danneggiamenti e incendio d’auto

Pestaggi, danneggiamenti e incendio d’auto

Le “imprese” di un gruppo di giovani con idee che non si discostano molto da quelle degli ex Bulldog

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BORGO A MOZZANO. Attirano con una scusa il malcapitato che prendono di mira e mentre uno lo blandisce gli altri gli saltano addosso, spesso alle spalle, e lo massacrano di botte. Oppure non si peritano a bruciare, proprio davanti al palazzo comunale, l’auto di un giovane napoletano reo di aver sottratto la ragazza a uno del branco o infine nel tentativo di inseguire una delle «vittime» per menar cazzotti finiscono per dare un calcio a una vetrina mandandola in frantumi. Queste alcune delle imprese di un gruppo di teppisti perdigiorno che cercano di emulare - visto che le loro idee non si discostano molto da quelle dei gruppi ultras di estrema destra - i disciolti «Bulldog». Giovani che si ritrovano in una palestra della Media Valle e che sono cultori della boxe thailandese e delle arti marziali in genere. Tre i distinti procedimenti penali a carico di alcuni di loro, oltre a quello di cui parliamo diffusamente nell’articolo sopra. Tre forse quattro di loro sono iscritti nel registro degli indagati per quanto riguarda il l’aggressione a Marco Milianti, 44 anni, residente a Fornoli di Bagni di Lucca, noto come il mago «G» per quella felpa della nota casa di dolciumi Galbusera che indossava negli anni Ottanta ai Giochi della Gioventù e considerato amico di ragazzi dei centri sociali. Nel luglio scorso fu avvicinato all’uscita del campo sportivo di Borgo a Mozzano dove si stava svolgendo la festa della Birra, investito da una scarica di cazzotti e lasciato a terra svenuto. Due sono indagati per aver appiccato il fuoco all’auto di un giovane campano reo di aver insidiato la ragazza di un appartenente alla gang dei bulli e nei loro confronti il magistrato Lucia Rugani ha già chiesto il rinvio a giudizio. Infine un altro paio sono iscritti nel registro degli indagati per danneggiamento. Inseguendo un coetaneo per picchiarlo con un calcio avevano sfondato la vetrina di un negozio di parrucchiere in piazza degli Alpini a Borgo a Mozzano.

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