Italia
Pale eoliche al campo sportivo di Lammari
Si concretizza l’accordo tra società e azienda Turboecowat per la produzione di energia pulita
LAMMARI. In via di ultimazione i monitoraggi e i rilevamenti della ventosità al campo sportivo nella zona dei Laghetti Isola Bassa. Le operazioni erano iniziate alcuni mesi fa, dopo che l’associazione sportiva che utilizza il campo e un’azienda privata, la Turboecowat, avevano trovato un accordo su un progetto che mira a fornire all’impianto energia eolica. E ora, dopo il responso positivo della fase iniziale, il progetto potrebbe addirittura espandersi. «I monitoraggi sembrano positivi – dice Mauro Giusti, della Turboecowat - Siamo quasi pronti per redigere il progetto definitivo e quindi presentare le richieste di autorizzazione per la posa in opera delle due pale minieoliche da 10 kW. Serviranno circa 2- 3 mesi per le autorizzazioni, quindi un altro mese per installare le pale. Insomma, è credibile che prima dell’estate il sito sia produttivo».
L’idea, a Giusti e agli amministratori della società sportiva, era venuta l’estate scorsa. Giusti si era detto disponibile a investire oltre 60mila euro per fornire all’impianto sportivo di Lammari energia pulita, per dare una mano a un’associazione che ha salde radici nel paese, ma che può contare solo sulle sue forze e su quelle degli sponsor. Il progetto consiste nella sistemazione di due pale eoliche, agli angoli del campo, alte circa venti metri. Serviranno per produrre energia per l’illuminazione (sui pali saranno montati i nuovi riflettori) e da rivendere. Sul tetto degli spogliatoi, invece, pannelli fotovoltaici per dare energia all’edificio e acqua calda alle docce.
«Stiamo anche pensando di sviluppare un vecchio progetto – prosegue Giusti -, ovvero la realizzazione delle gradinate coperte. Ne stiamo parlando con società. Sopra le gradinate un impianto fotovoltaico come quello che stiamo per installare sopra gli spogliatoi (da circa 50-60 kw)».
Un progetto che l’associazione sportiva insegue da anni. Il Lammari, infatti, non ha delle vere e proprie tribune coperte. Nonostante la prima squadra giochi il campionato di Eccellenza (l’unica nel Capannorese), gli spogliatoi sono fatiscenti, sui campi da allenamento manca l’illuminazione, c’è un solo bagno (chimico) per gli spettatori, una baracca a fare la funzione di punto di ristoro e mancano tribune degne di essere definite coperte, come avevano sottolineato il presidente Massimo Quilici, Vittorio Andreoni e Fabrizio Petrelli in agosto. L’installazione completa sarebbe a spese della Turboecowat, che non ha remore a investire nell’impianto, sperando in un ritorno d’immagine per l’azienda». (a.b.)
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