Finanza
Rossi: "Il binario unico? Trenitalia ci lucra sopra"
Il presidente della Regione scende dal treno alla stazione di Lucca e attacca l'azienda di Stato: "Guadagna sui tempi di percorrenza"
LUCCA. Il treno da Firenze sul quale viaggia il presidente della Regione Enrico Rossi arriva alle 9.18 al binario 1 della stazione di Lucca: cinque minuti di anticipo rispetto alla tabelle di marcia prevista, che riporta 9.23. Un caso? Forse. Di certo una rarità, visto che i primi a stupirsi sono proprio i ferrovieri e i pendolari che questo treno lo utilizzano quotidianamente. Ma l’arrivo in orario non ammorbidisce il governatore nei confronti di Trenitalia, accusata di non realizzare a bella posta il sospirato binario doppio fra Viareggio e Pistoia.
VIDEO L'attacco di Rossi a Trenitalia
Il ragionamento di Rossi parte da una considerazione “cronometrica”: «Per arrivare a Lucca da Firenze - spiega il governatore - ci ho messo un’ora e 45 minute. Per andare da Firenze a Roma basta un’ora e mezzo. È evidente che il raddoppio del binario fra Pistoia e Lucca è essenziale, perché è proprio questo che fa allungare i tempi di percorrenza».
Una dilatazione degli orari che mette a dura prova i nervi dei pendolari ma che incide direttamente anche sul bilancio della Regione. «Il contratto di servizio - spiega Rossi - prevede che la Regione paghi sulla base del tempo di percorrenza. È evidente che rinviando l’intervento sulla linea Trenitalia ci guadagna due volte: la prima non realizzando i lavori, la seconda incassando di più dal contratto di servizio».
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