Il Tirreno

Lucca

Cimitero senza addetto, le scuse

Gesam spiega cosa è successo: «Un fax non letto ha causato il disservizio»

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LUCCA. La Gesam si dice molto addolorata dall’episodio occorso a Renato Matteucci e si scusa con lui e con la sua famiglia per i disagi subiti nella giornata di domenica, quando nessun addetto si è presentato al cimitero di Mulerna (nel Morianese) per la tumulazione della salma di un congiunto.

«Ci scusiamo con loro, pur non avendo sbagliato direttamente, perché è nostra la responsabilità della gestione del servizio – precisa il servizio cimiteriale della Gesam -; anche questa volta infatti, come sempre, abbiamo comunicato per tempo attraverso un fax, del quale possediamo naturalmente la ricevuta, alla ditta incaricata di svolgere questo tipo di servizio, la necessità dell’accoglienza del feretro al cimitero di Mulerna all’ora e alla data che il signor Matteucci ha indicato.

«Purtroppo un fax non letto ha determinato questo disguido estremamente spiacevole soprattutto perché intervenuto in una situazione legata al dolore della famiglia, aggravata anche dalle avverse condizioni meteorologiche.

«Svolgiamo l’attività cimiteriale dal 2001 - aggiunge Gesam - e da subito abbiamo cercato di dare un’immagine professionale, ma soprattutto attenta e sensibile alle situazioni ed esigenze delle persone coinvolte. La nostra gestione ha comportato sinora non meno di dodicimila attività analoghe al servizio del cimitero di Mulerna, tutte svolte al meglio e senza disservizi; certo la nostra responsabilità ovviamente rimane tutta, confermiamo però che metteremo in atto anche ulteriori controlli di ritorno, per evitare che quanto successo si ripeta».

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