Il Tirreno

Lucca

«Ci siamo salvati per un soffio» Il racconto del sindaco Angelini

di Luca Dini

PIEVE FOSCIANA. Scampati dalla frana. Una brutta disavventura per il sindaco Francesco Angelini e per gli operai che si trovavano sulla strada che portava alla frazione di Sillico, nel comune di...

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PIEVE FOSCIANA. Scampati dalla frana. Una brutta disavventura per il sindaco Francesco Angelini e per gli operai che si trovavano sulla strada che portava alla frazione di Sillico, nel comune di Pieve Fosciana.

Una nottata da incubo e un risveglio ancora amaro perché i danni sul territorio aumentano. E’ l’1,29 di notte quando il sindaco Angelini ci invia un sms che comunica la chiusura totale della strada che porta a Sillico, Bargecchia e Capraia. «Stiamo assistendo ad uno scenario spaventoso», aggiunge.

Ieri mattina, la constatazione effettiva dei danni ed anche del forte rischio corso: «È venuto giù il monte, abbiamo sentito il rumore delle piante che si piegavano sotto i detriti e siamo riusciti a scappare – racconta Angelini – la frana ha così colpito solo l’auto comunale lasciandola sul ciglio stradale. Assieme agli operai che erano con me, abbiamo passato la notte presso un’abitazione in località Trescaglia dove l’abitante era da solo perché la famiglia era rimasta bloccata a valle. Eravamo tagliati fuori, stamattina (ieri, ndr) ci siamo alzati presto per cominciare subito l’intervento e liberare la strada. Che resta chiusa al traffico, ma con possibilità di passaggio per i mezzi di soccorso».

Si tratta di un nuovo smottamento che si aggiunge altri 4-5 che hanno colpito la strada che porta al Sillico, uno dei paesi più belli e caratteristici della Garfagnana. Circa 150 le persone che abitano nelle tre frazioni e che stanno vivendo momenti difficili: «Questa nuova ultima frana è importante – spiega il sindaco – si è staccata durante la giornata di domenica in alto, ha corso per 300-400 metri di fossato e poi è esplosa formando una sorgente che è un piccolo ruscello. È scesa a valle con violenza portandosi dietro piante e detriti ed è andata bene che il rumore delle piante ci ha messo in allarme». Nuovamente isolata la frazione di Capanne di Bargecchia per un altro movimento franoso di ieri mattina, inoltre un altro smottamento ha bloccato la strada tra Pontecosi e il lago di Villa Collemandina con la strada chiusa per un tratto di circa 200 metri.

«Aspetto di incontrare il presidente della Provincia Stefano Baccelli ed anche il responsabile della Protezione Civile a livello regionale, Melara – chiude Angelini – ci sono altri comuni in ginocchio come il nostro. Abbiamo garantito per gli interventi di somma urgenza, ma qui serviranno centinaia di migliaia di euro per poter sistemare tutto e necessitiamo dell’aiuto di Regione e Provincia. È quello che spiegherò nell’incontro, mentre intanto ci rimbocchiamo le maniche per garantire ai cittadini il minor numero di disagi possibile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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