Il dolore
Bancarotta fraudolenta, patteggia tre anni
LUCCA. L’amministratrice di fatto della Holding Games srl con sede in via Romana patteggia tre anni di reclusione davanti al gup per bancarotta fraudolenta e documentale. Si tratta di Leonella...
LUCCA. L’amministratrice di fatto della Holding Games srl con sede in via Romana patteggia tre anni di reclusione davanti al gup per bancarotta fraudolenta e documentale. Si tratta di Leonella Giannecchini, 51 anni, che per la squadra di pg delle fiamme gialle avrebbe gestito una società operante nel settore dei videogiochi che in passato aveva avuto una sede anche a Porcari. In sostanza l’Aams (amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato) che ha concessione ministeriale dei giochi e delle scommesse concede la gestione delle stesse a grandi società che si occupano di controllare 3-4 regioni e si avvalgono di una rete di gestori locali. Una di queste, per la Lucchesia, era proprio la Holding Games srl che distribuiva le macchinette videopoker agli esercenti e raccoglieva poi il denaro incassato che a sua volta - tolta la parte di guadagno - avrebbe dovuto consegnare alla società incaricata dall’Aams per la Toscana: la Cogetec spa con sede a Milano. E lì nasce il contenzioso: per la Cogetec la somma di 739mila euro non viene girata dalla Holding Games srl. Spunta un effetto da 100mila di un’immobiliare intestata proprio a Leonella Giannecchini e di lì a poco (marzo 2013) si arriva alla declaratoria fallimentare della Holding Games srl. La curatela riscontra anomalie e mancanza di scritture contabile e passa l’incartamento alla procura. L’inchiesta condotta dal pm Piero Capizzoto attraverso la pg della Guardia di Finanza porta all’incriminazione ad ottobre dell’imprenditrice che decide di patteggiare.
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