Trasporti
Baccelli: «Stato di emergenza»
Prima stima: un milione di danni. Molto critica la situazione a Fosciandora
LUCCA. Il presidente della Provincia Stefano Baccelli ha presentato formalmente la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza alla Regione Toscana. In mattinata il presidente Baccelli si è sentito telefonicamente sia con il governatore regionale Enrico Rossi sia con il prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro per anticipare loro i termini della richiesta. Che è appoggiata anche dal senatore Andrea Marcucci, che parla di una prima stima di un milione di euro di danni.
Alla sala operativa di protezione civile risultano oltre 100 episodi di criticità sul territorio che hanno causato 34 situazione di interruzione completa di viabilità tra strade comunali e provinciali, 11 situazioni di isolamento e l’adozione di provvedimenti di inagibilità di abitazioni che hanno interessato un totale di 26 nuclei familiari.
Fra le situazioni più complesse quella del Brennero, ancora chiuso a Bagni di Lucca, mentre la provinciale 60 per Pascoso è è percorribile a senso unico alternato. Idem sulla sp n. 50 di Vagli e su quella delle Radici in località Sasso. Sulla strada provinciale n. 16 di S. Romano a causa di un cedimento, il transito in località Canalaccio è regolato con il senso unico alternato, come la 48 di Villa Collemandina. Rimane chiusa la provinciale 41 di Molazzana così come la 56 della Valfegana. Situazione critica anche a Fosciandora. A Migliano un movimento franoso ha ostruito la strada, isolando di fatto le frazioni di Riana e Treppignana, fino alla tarda serata di domenica. Il sindaco Lunardi ha svolto il sopralluogo: «Il nostro comune sta pagando dazio per questa nuova ondata di maltempo – afferma – alcune strade sono state riaperte con un senso unico alternato, ma a Terzino resta isolata una famiglia e preoccupa la frana a valle del cimitero di Migliano, a rischio per almeno il 50%. Inoltre, a Treppignana, c’era già stata una frana in precedenza ed avevamo un finanziamento che ad oggi rischia di rappresentare la metà della spesa da compiere per sistemare il tutto dopo queste nuove piogge. È una frana pericolosa perché se parte a valle ostruisce l’unica strada di accesso a Treppignana, a monte, invece, c’è proprio il paese. E nel mezzo si trova un’abitazione che abbiamo dovuto evacuare con urgenza». Altre frane hanno colpito la strada delle Prade Garfagnine. (l.d.)
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