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Lucca

«Altopascio aderisca alla Carta di Pisa»

ALTOPASCIO. Il gruyppo consiliare del Pd propone che il Comune aderisca al codice etico della “Carta di Pisa”. «Moralità e concretezza sono le due doti di cui ha un bisogno urgente la politica che,...

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ALTOPASCIO. Il gruyppo consiliare del Pd propone che il Comune aderisca al codice etico della “Carta di Pisa”.

«Moralità e concretezza sono le due doti di cui ha un bisogno urgente la politica che, oltre ad essere sempre più chiacchierona e inconcludente, si è spesso compromessa e corrotta con il malaffare, perdendo inesorabilmente credibilità. Siamo il Paese che, dal 1991 ad oggi, ha emanato oltre 200 decreti di scioglimento di enti locali per infiltrazione mafiosa; i consiglieri regionali indagati in giro per l'Italia sono almeno 521; le stime, che calcolano i costi economici della corruzione, parlano di circa 60 miliardi di euro all'anno.  Su questi temi è importante il lavoro di "avviso pubblico", un'associazione fra enti locali e Regioni, che lavora da tempo proprio sulla formazione contro le mafie e che ha elaborato un importante strumento per rafforzare la trasparenza e la legalità all'interno delle istituzioni pubbliche. Si tratta di un Codice etico, chiamato "Carta di Pisa", contenente specifiche regole di condotta e comportamento, a cui hanno aderito già molti amministratori locali e che è stata, fra l'altro, recentemente applicata alla Provincia di Pisa, dove un assessore travolto da un'inchiesta è stato costretto alle dimissioni».

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