Il Tirreno

Lucca

Gallicano, torna l’incubo

Paesi isolati e smottamenti anche nel barghigiano

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GALLICANO. Non siamo all’emergenza del 20 e 21 ottobre, ma frana dopo frana, tutto il territorio di Galliè in piena emergenza, specie nelle frazioni più a monte. L’elenco è lungo, ma per ora non ci sono situazioni di isolamenti, anche se la situazione è in continua evoluzione. Il paese Capanne di Perpoli è di fatto isolato per ostruzioni della strada di accesso al paese, e si sta lavorando per garantire un ritorno alla normalità in tempi celeri. In località Lombardo, nei pressi del capoluogo ma sulla via per Fabbriche di Vallico, uno smottamento ha interessa un traliccio dell'alta tensione. Per tutta la mattina erano in corso le valutazioni dei tecnici dell’Enel e poi la situazione si è normalizzata. Ma la criticità maggiore si è verificata Situazio in loc. Capannaccia, a causa di una grossa frana abbattutasi nei pressi allevamento ittico via Montebello. A Chieva, la strada per il paese è stata invasa da detriti dopo Camperana. E poi, a causa di una nuova frana su via S. Leonardo, il transito sulla via che porta alla pieve di San Jacopo è stato interrotto, mentre è stato permesso il transito per La Rocca e sulla Valle. I paesi più a nord, in direzione Castelnuovo, per intenderci, sono quelli più a rischio. Frane e smottamenti sulla strada che collega la fondovalle al paese di Fiattone, frazione raggiungibile con mille difficoltà.

Barga. La montagna continua a preoccupare. Infatti, si è aggravata intanto la situazione della frana all’ingresso di Albiano. La strada, soggetta da anni ad erosioni e smottamenti scaricati a valle, è stata inghiottita dalla nuova frana arrivata nella serata di sabato. Una famiglia residente nei dintorni, dal 5 gennaio scorso ha dovuto abbandonare l’immobile dichiarato inagibile, ed è attualmente ospitata presso l’hotel La Terrazza. Una frana si è registrata anche lungo la strada per Sommocolonia e Montebono in località Ponte dei Gasperetti. Poi altro pericoloso fronte aperto sulle alture barghigiane, sulla strada per Buvicchia nei dintorni di Barga. Anche in questo caso si lavora per riaprire quanto prima la carreggiata al transito. Si sta monitorando la vecchia via per Renaio, che potrebbe essere chiusa al traffico, lasciando isolati i pochi abitanti della zona. L’assessore Pietro Onesti e il sindaco Marco Bonini stanno monitorando tutto il territorio, ma le segnalazioni aumentano col passare delle ore. Ma circa seicento famiglie non dimenticheranno facilmente gli ultimi eventi atmosferici. Infatti, per tutta la serata di sabato, oltre 1.600 residenti nelle frazioni di Castelvecchio, Albiano, Paroli, La Moma e San Pietro in Campo sono rimaste senza corrente elettrica, a causa di un albero caduto sulla linea elettrica. Dopo due ore, alle 22.30 circa, la situazione è tornata gradualmente alla normalità. (n.b.)

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