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il caso

Arrivano al cimitero con la bara, ma non c’è nessuno

LUCCA. Possibile fissare il funerale in un cimitero di periferia, pagare per il supplemento del servizio festivo, arrivare sul posto con la bara e non trovare nessuno? Possibile rimanere per ore...

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LUCCA. Possibile fissare il funerale in un cimitero di periferia, pagare per il supplemento del servizio festivo, arrivare sul posto con la bara e non trovare nessuno? Possibile rimanere per ore sotto l’acqua finché la polizia municipale non trova l’addetto della Gesam che si dice ignaro del servizio, ma comunque si presenta? E’ quello che racconta il lettore Renato Matteucci.

«Ieri pomeriggio si sono svolti i funerali di mio padre, Domenico Matteucci, nella chiesa di San Gemignano. Al termine della funzione religiosa, ci siamo diretti al cimitero di Mulerna dove era prevista l'inumazione o l'attesa nella cappella, a seconda se le condizioni meteo avessero concesso l'una o l'altra. Alle cinque meno un quarto, come da accordi presi con la Gesam, che ha chiesto anche una tariffa speciale per il giorno festivo, la bara, il sacerdote, l'agenzia funebre e tutti i partecipanti alle esequie sono arrivati al cimitero, dove ad attenderci non c'era nessun dipendente Gesam.

«Dopo un attimo di smarrimento, insieme ai miei figli e ai nipoti abbiamo preso la cassa senza sapere dove doverla sistemare; su consiglio del sacerdote ci siamo fermati davanti al portone della cappella cimiteriale. Tra sguardi increduli abbiamo atteso che arrivasse qualcuno a indicarci il da farsi.Nel frattempo mia sorella Rita cercava di rintracciare telefonicamente il personale della Gesam chiamando i numeri segnalati sui cartelli. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta, e contattando il centralino della Gesam non c'è stato modo di parlare con nessuno. Il titolare dell'agenzia funebre ha provato a mettersi in contatto con Gesam tramite numeri diretti, ma anche così non è stato possibile rintracciare il personale che doveva essere reperibile. . Allora ho deciso di contattare la polizia che mi ha rassicurato e prontamente ha provveduto a contattare i numeri a sua disposizione. Intanto la bara rimaneva fuori, per terra, con i presenti sotto la pioggia ad assistere ad una scena incredibile in un paese civile. Bagnati come pulcini, ci siamo appoggiati al portone della Cappella, chiuso con un lucchetto; il portone ha ceduto il che ci ha permesso di r sistemare la cassa e i fiori all'interno. Finalmente alle sei è arrivata un pattuglia della volante, che ringrazio di cuore, che era riuscita a contattare e far venire sul posto un signore che si è presentato come responsabile incaricato dalla Gesam per il cimitero di Mulerna il quale ha detto di non aver ricevuto nessuna comunicazione al riguardo dagli uffici Gesam».

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