Italia
Il comitato: «Dibattito sulla Tares»
Il gruppo di cittadini vuole un incontro pubblico con Severa
GALLICANO. Un faccia a faccia, senza filtri e soprattutto senza inganni, per avere chiarimenti sulla Tares e sulla società Se.Ver.A. Il “Comitato del cittadino di Gallicano”, nato spontaneamente poche settimane per fronteggiare la problematica dell’incremento della tassa sui rifiuti e la gestione dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento sul territorio, scende in campo ufficialmente: «Siamo solo semplici cittadini stufi di pagare senza avere spiegazioni. Per il modo in cui è stata gestita la Tares ci siamo sentiti presi in giro, alcuni addirittura non hanno ricevuto ancora la lettera a casa. Come cittadini abbiamo il diritto di essere informati, vogliamo sapere come vengono gestiti i rifiuti e perché a Gallicano la Tares è così cara. La società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Gallicano è la Se.Ver.A, e per questo ci domandiamo: Cosa è Se.Ver.A? A cosa serve Se.Ver.A? Chi la amministra».
Da qui l’idea di organizzare un dibattito pubblico all’auditorium G. Guazzelli, prima della metà del mese di febbraio: «In questo dibattito aperto a tutti i cittadini, dovranno spiegarci in parole chiare e semplici come mai a Gallicano paghiamo così tanto di Tares. Vogliamo sapere tutto sulla gestione dei rifiuti e sulla Se.Ver.A. Per questo sul palco chiameremo un rappresentante di Se.Ver.A, un rappresentante dell’amministrazione comunale di Gallicano, un rappresentante della minoranza e una persona informata sulla società in questione». La problematica è più che mai attuale, e la protesta è diffusa, come il malumore dei commercianti, di certo i più tartassati dal tributo. (n.b.)
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