Finanza
“Casa” al Summer senza esclusiva
L’amministrazione comunale: «Incontro cordiale, nessuno ha chiesto scusa»
LUCCA. «Nessuna scusa, perché nessuno doveva scusarsi con qualcun altro. Così come non c’è stata alcuna resa». Così precisa, con una nota dell’ufficio stampa, il Comune di Lucca all’indomani dell’incontro con Mimmo D’Alessandro che ha diradato le nubi sull’edizione 2014 del grande festival musicale.
Il Comunicato ricorda che «l’incontro si è svolto in un clima di cordialità e all’insegna di reciproca volontà di collaborazione, confermando quanto affermato dal sindaco Tambellini, e cioè che la Citta di Lucca e l’amministrazione comunale prestano molta attenzione al Summer».
Il comunicato precisa poi che «l’attuale sede della Casa della città non era propriamente la biglietteria del Summer, essendo stata utilizzata prevalentemente come vetrina e, nelle sere dei concerti, come spazio per consentire il ritiro di prenotazioni e accrediti. È stato comunque convenuti che la Casa della Città, proprio in quanto tale, ospiterà il Summer. Poiché il protocollo d’intesa quinquennale firmato lo scorso anno non prevede la concessione del fondo, nel corso dell’incontro è stato convenuto che l’autorizzazioe a usare la sede della Casa della città da parte del Summer Festival, senza parlare impropriamente di esclusive, sarà oggetto di apposito accordo».
L’Amministrazione, si spiega «anche con questo ultimo gesto di disponibilità ha inteso dimostrare ancora una volta grande correttezza e attenzione nei confronti della manifestazione che fa parte integrante della città. Non a caso di chiama “Lucca Summer Festival”. Il che - si precisa - non deve suonare come un privilegio assoluto e intangibile e non autorizza alcuna riserva di preminenza o esclusività rispetto alla vita complessiva della città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
