Sicurezza
Calano i reati contro il patrimonio
Da Altopascio a Capannori i controlli e la prevenzione hanno dato buoni risultati
LUCCA. Il temuto dicembre nero con i consueti picchi di furti e rapine questa volta non c’è stato. «Attraverso uno studio e un’analisi approfondita sulle zone più a rischio e gli orari più critici - spiega il colonnello Stefano Fedele - siamo riusciti a contenere bene il fenomeno che nel 2012 aveva allarmato l’opinione pubblica. Anche in quei comuni ritenuti a maggiore rischio abbiamo registrato dati confortanti che ci danno slancio e stimolo a fare ancora meglio per il futuro». Da Altopascio a Capannori, da Porcari a Lucca sino a Montecarlo il segno meno la fa da padrone sia per quanto riguarda i furti che per quanto concerne le rapine. Vediamo in sintesi la situazione legati alla commissione dei reati contro il patrimonio nella Piana.
Altopascio. Nel 2012 erano stati denunciati 465 furti in casa contro i 290 dell’anno appena trascorso con un decremento del 38%. Tra questi vanno estrapolati i furti commessi nelle abitazioni (164 due anni fa, 68 l’anno scorso) che scendono al 59%. A picco anche le rapine: da 13 a 7 (-46%).
Capannori. Calo dei furti pari al 20% (dai 920 del 2012 ai 733 dell’anno passato) con -35% dei furti in casa e -14% delle rapine.
Porcari. L’attenzione è stata massima soprattutto nell’ultimo periodo quando sono avvenuti alcuni episodi di microcriminalità che hanno portato il sindaco Alberto Baccini a chiedere l’intervento deciso dell’Arma. I furti sono calati del 18% (da 174 a 143) con un -57% di colpi messi a segno nelle abitazioni (da 44 a 19) e un 33% in meno delle rapine (da 6 al 4).
Lucca. La diminuzione è del 5%, inferiore ad altri comuni della Piana in considerazione anche del numero di abitanti. I furti in casa calano del 20% (da 602 a 480) mentre le rapine crollano del 33% (da 51 a 34).
Montecarlo. Complessivamente i furti calano dal 2012 al 2013 del 43% (da120 a 69). Quelli in casa crollano del 75% (da 52 a 23) mentre le rapine sono il 50% in meno.
Dietro a Pistoia e Prato. Lucca, almeno per quanto riguarda le rapine, non è più la maglia nera della Regione. Dal nono posto a livello nazionale del 2012 scivola al ventottesimo lasciando il triste primato toscano a Pistoia con Prato subito a ridosso. Per quanto riguarda i reati contro il patrimonio l’azione di contrasto dell’Arma nel 2013 è pari ai tre quarti dei reati complessivi: il 74%. Nel 2012 i procedimenti in carico ai carabinieri erano il 69%.(l.t.)
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