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IL CASO ROM

Bruni: «Le decisioni vanno condivise»

LUCCA. Il caso dei rom continua a far discutere e stavolta è il consigliere Moreno Bruni a dirsi allibiti per le dichiarazioni fatte dal sindaco durante la commemorazione di Don Franco Baroni....

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LUCCA. Il caso dei rom continua a far discutere e stavolta è il consigliere Moreno Bruni a dirsi allibiti per le dichiarazioni fatte dal sindaco durante la commemorazione di Don Franco Baroni.

Tambellini ha dichiarato: “Siamo fieri di aver il coraggio di affrontare il tema dell'integrazione in un contesto ostile".

«Sono arrabbiato - dice Bruni - per il modo di affrontare un problema come le casette ai rom con tanta superficialità e leggerezza cercando di far passare come intollerante chi non la pensa come l’attuale amministrazione. Non mi sembra ci sia stato un grande coraggio a decidere di fare “le casette” e dove farle senza coinvolgere la cittadinanza e nel silenzio più assoluto, anche nei confronti delle istituzioni, se è vero che molti consiglieri non ne sapevano nulla, mentre definire “contesto ostile” una città che è la capitale del volontariato mi pare veramente troppo».

Secondo Bruni questa amministrazione sta sbagliando sia nel merito in quanto non tiene in considerazione la difficile situazione economica del paese, dimenticando le tante famiglie che sono in difficoltà sia nel metodo quando prende decisioni in gran silenzio e senza coinvolgere i cittadini che l’hanno eletta.

«Il coraggio - continua Bruni - sarebbe stato ammettere i gravi ritardi dell’ azione amministrativa, le tante promesse non mantenute e le cose non fatte: pochissimi gli interventi per la riqualificazione dei quartieri, per la scuola, per il lavoro, per le giovani coppie e altro ancora. Assumersi delle responsabilità e da lì ripartire. A Lucca l’attività amministrativa è completamente immobile se non in alcuni casi anche dannosa».

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