La manifestazione
Tre milioni per la messa in sicurezza
Il bilancio dell’Unione dei Comuni per il 2014: in programma anche interventi su turismo e agricoltura
CASTELNUOVO. Tre milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio. Questo l’investimento dell’Unione dei Comuni della Garfagnana per il 2014 che va ad aggiungersi ad altri tre milioni di euro di altri progetti sul territorio.
L’ente ha approvato il bilancio di previsione dando un segnale importante a cittadini ed imprese del territorio. Il 2014 sarà un anno di cambiamenti per l’Unione a causa della tornata elettorale, ma la nuova giunta avrà gli strumenti pronti per operare subito. «I sindaci che dovranno gestire la seconda parte dell’anno, a seguito del rinnovo della quasi totalità dei Consigli Comunali, saranno chiamati ad assumere grandi decisioni – dice il presidente Mario Puppa – in particolare sulla gestione dei Servizi Sociali, la nuova organizzazione della sanità il sistema dei trasporti locali su gomma e rotaia, la gestione associata dei servizi Comunali, la promozione delle attività turistico–culturali e infine, ma di fondamentale importanza sarà anche l’inserimento del territorio nella programmazione europea 2014 – 2020, che porterà risorse fondamentali per agganciarsi alla ripresa ed ai nuovi circuiti di sviluppo delle aree interne».
Ma alcune strategie progettuali sono già pronte per l’anno appena avviato. La messa in sicurezza del territorio attraverso interventi di ripristino delle aree duramente colpite dagli ultimi eventi alluvionali e la manutenzione e realizzazione di opere di stabilizzazione rappresentano un sostanzioso capitolo del bilancio che prevede interventi per oltre tre milioni di euro.
La gestione della delega regionale in materia di agricoltura e foreste esercitata per il territorio dell’Unione e per quello dei Comuni di Castelnuovo, Vagli Sotto e, dal 1° gennaio, per quello dell’ex comune di Fabbriche di Vallico, rappresenta un’attività di particolare rilevanza così come la consistenza del patrimonio forestale, la delicatezza dell’ambiente e le misure di tutela, quali l’attività di antincendio boschivo, assorbono una parte del bilancio in interventi di manutenzione, valorizzazione, sperimentazione e promozione del territorio. Si collocano a tal proposito le attività del giardino botanico Pania di Corfino e il vivaio forestale di Camporgiano. Nel campo del turismo, oltre alle azioni di promozione e coordinamento attraverso il tavolo di concertazione con gli operatori del settore, gli interventi si concentrano invece sul potenziamento delle infrastrutture legate al turismo invernale attraverso impianti di risalita, piste e servizi e sul progetto bike sharing che prevede nel complesso la realizzazione di 14 stazioni di ricovero e scambio di 90 bici elettriche. Il mondo dell’associazionismo e del volontariato,attraverso il finanziamento di progetti che tramite accordi di collaborazione nonché con interventi di formazione come per le bande musicali e la protezione civile.
Luca Dini
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