Italia
Ponte sul rio Casale, serve un po’ di sole per poter aprire il 25
Fatta l’asfaltatura, ora restano da ultimare le rifiniture Il Consorzio: «Sarà un’opera perfettamente funzionante»
SEGROMIGNO IN PIANO. È stata completata l’asfaltatura del tratto di via dei Bocchi che attraversa il nuovo ponte sul rio Casale: adesso al Consorzio di Bonifica Auser-Bientina occorre solo una esigua manciata di giorni senza pioggia, per portare a termine le ultime rifiniture e poter così inaugurare ufficialmente la nuova infrastruttura. «Rispettando l’impegno che abbiamo assunto assieme al sindacoGiorgio Del Ghingaro a inizio gennaio, proseguiamo ad informare con continuità i cittadini sullo stato dell’arte dei lavori – spiega il commissario del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina Ismaele Ridolfi –. Siamo davvero alle battute finali: in anticipo rispetto alla tabella di marcia annunciata, l’asfaltatura della carreggiata è terminata. È stata avviata anche la posa della cartellonistica stradale e pure la realizzazione degli impianti d’illuminazione è pressoché conclusa. Ormai mancano solo le rifiniture: tra queste, gli ultimi cartelli e la segnaletica orizzontale. Abbiamo bisogno solo di tre o quattro giorni senza pioggia per finire il tutto: speriamo in un po’ di clemenza da parte del meteo, e potremo così rispettare senza problemi la scadenza annunciata per il 25 gennaio».
Il cronoprogramma della fase conclusiva dei lavori è a disposizione dei cittadini sul sito www.cbbientina.it e sull’account facebook del Consorzio. Per ogni altra informazione, gli uffici dell’ente consortile sono a disposizione del cittadini dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, anche attraverso il numero verde gratuito 800/999778.
Intanto il Consorzio informa che sul Ponte sul Casale, già effettuato il collaudo di idoneità statica: l’infrastruttura è ok «La struttura del nuovo ponte sul Casale di via dei Bocchi è stata già sottoposta al collaudo di idoneità statica, da parte di un tecnico del Ministero dell’Ambiente, lo scorso 9 dicembre, e l’esisto è stato positivo: risulta quindi del tutto priva di fondamento ogni allusione, circa la presunta pericolosità dell’opera, di cui francamente è difficile capire il senso. Non si capisce da dove deriverebbero i rischi di ulteriori spese per i cittadini, di cui parla Fratelli d’Italia. Relativamente alle caratteristiche dell’opera, ribadiamo che il ponte è stato progettato bene. Bisogna sottolineare che il ponte è fatto in quel modo perché la legge prevede ed obbliga che la sezione debba consentire il passaggio di ondate di piena due centennali; inoltre, si reso necessario garantire l'accesso alle attività produttive e alle abitazioni. Una volta terminato il cantiere, i cittadini avranno da subito a disposizione un’infrastruttura perfettamente funzionante, che contribuirà inoltre ad accrescere la sicurezza idraulica di una vasta area della Piana di Lucca».
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