Incontro fra il sindacato e i proprietari cinesi di Fosber
MONSAGRATI. Sindacato soddisfatto dopo il primo incontro con la nuovo proprietà cinese della Fosber di Monsagrati, avvenuto ieri fra la Fiom Cgil, la Rsu e i nuovi azionisti di maggioranza del gruppo:...
MONSAGRATI. Sindacato soddisfatto dopo il primo incontro con la nuovo proprietà cinese della Fosber di Monsagrati, avvenuto ieri fra la Fiom Cgil, la Rsu e i nuovi azionisti di maggioranza del gruppo: il titolare della ditta Dong Fang, signor Victor Tang, e la direttrice generale del gruppo signora Annie Qiu.
«È la prima volta - ricorda il segretario provinciale della Fiom Massimo Braccini - che nel panorama lucchese abbiamo avuto modo di relazionarci con imprenditori cinesi. Pensiamo che sia stato importante aver avuto un incontro diretto con la Dong Fang a seguito delle rassicurazioni e garanzie scritte ricevute circa il futuro di Fosber in Italia. Nell'incontro, che segna anche un passaggio di relazioni importanti con mondi del lavoro diversi, abbiamo riscontrato di avere di fronte un'azienda aperta culturalmente e abbiamo avuto modo di chiarire ulteriormente le nostre richieste circa le strategie, le azioni, gli investimenti, la qualità dei prodotti, le garanzie e lo sviluppo futuro del gruppo in Italia, nonché il mantenimento delle buone relazioni sindacali, mettendo in risalto che abbiamo interesse a conoscere la globalità del gruppo in tutta la sua dimensione».
I nuovi azionisti di riferimento hanno spiegato ai sindacati «che hanno investito appositamente in un'azienda leader al mondo come la Fosber e che continueranno gli investimenti sia in Italia che in Cina per continuare a crescere, andando a occupare anche nuovi importanti mercati come quello indiano, ma che non ci sarà nessun cambiamento nel sistema di produzione e che quindi le macchine di qualità prodotte in Italia per i mercati Europei e nord americani continueranno ad essere pensate, prodotte e sviluppate esclusivamente a Monsagrati, anche con gli stessi rapporti con l'indotto locale. Pensano che con questa nuova partnership si avvii un progetto ambizioso che possa portare a diventare il gruppo Fosber ad essere un punto di riferimento mondiale dell'ondulato.
«Seguiremo attentamente gli sviluppi di questa operazione - conclude Braccini - e verificheremo gli orizzonti del gruppo Fosber globalmente, questa è anche una nuova sfida che il sindacato oggi si trova di fronte e che a quanto pare la stessa Dong Fang si dichiara disponibile. Vigileremo e costantemente seguiremo e monitoreremo la situazione affinché quanto affermato dalla nuova proprietà sia garantito e rispettato circa gli impegni assunti nel territorio».
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