Il dolore
Fratello: «Da lunedì di nuovo disponibile l’aula pc»
LUCCA. Immediata la reazione delle istituzioni all'ultima iniziativa del CSA. Giovedì è nato l'angolo studentesco autogestito, uno spazio alternativo per le assemblee del Collettivo Studentesco dell'A...
LUCCA. Immediata la reazione delle istituzioni all'ultima iniziativa del CSA. Giovedì è nato l'angolo studentesco autogestito, uno spazio alternativo per le assemblee del Collettivo Studentesco dell'Agorà, creato in risposta alla chiusura dell'aula pc dove gli studenti erano soliti tenere le riunioni. I ragazzi hanno occupato un parte del corridoio in fondo alla struttura con tavoli, sedie e striscioni, allestendo inoltre una sorta di rinfresco per tutti gli utenti della struttura.
Di fronte a questo presidio le istituzioni non sono rimaste a guardare: ieri, intorno alle 16, l'Assessore alle Politiche Giovanili Alda Fratello, insieme a uno dei dirigenti responsabili del centro, Maurizio Tani, e a due agenti della polizia municipale, si è presentato ai ragazzi del CSA.
Dapprima questi sono stati intimati di smantellare il presidio, ma, di fronte a un loro rifiuto, l'Assessore Fratello ha cercato di trovare un compromesso. «L'aula pc sarà di nuovo disponibile dalla prossima settimana - ha detto - e in dotazione ci saranno anche computer con un nuovo sistema Linux. Chiedo solamente che al momento della riapertura della stanza venga smantellato tutto questo e che, per il momento, lo striscione venga spostato dal chiostro al fondo del corridoio».
Meno aperto al dialogo è stato Maurizio Tani. «Questa è una biblioteca - ha affermato - e certe manifestazioni non sono adatte ad un luogo del genere. È opportuno togliere i tavoli, le sedie e gli striscioni».
I ragazzi hanno preso tempo per decidere e nei prossimi giorni è atteso un comunicato ufficiale in merito.
Andrea Della Maggiore
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